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Analista: Una volta che XRP supererà la resistenza, non tornerà mai più in questo intervallo
TimesTabloid·2026/03/11 07:53
Prospettive USD/CAD: Debolezza intorno a 1.3560 mentre i segnali tecnici indicano ulteriori ribassi
101 finance·2026/03/11 07:40
XAI (XAI) oscilla del 40,2% in 24 ore: il pump sui social media e l’esplosione del volume di scambi ne sono la causa
Bitget Pulse·2026/03/11 07:13


CRSP, SOLQ: ARK di Cathie Wood "compra sulla debolezza" in CRISPR e nell’ETF Staking di Solana
Tipranks·2026/03/11 06:26
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02:17
Vance sostiene che lo Stato dovrebbe detenere quote nelle principali aziende AI, mentre Musk afferma che in futuro dovremmo semplicemente distribuire denaro direttamente ai cittadini per affrontare una deflazione estrema.Odaily ha riportato che il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, in un'intervista a CEO Diary, ha affermato che Trump sostiene la creazione di un fondo sovrano statunitense e la detenzione di quote in aziende AI all'avanguardia. Secondo Vance, non si dovrebbe permettere che le grandi aziende di AI diventino monopolisti incontrollati; ha sostenuto che, tramite la partecipazione statale e l'inclusione dei lavoratori, i lavoratori comuni possano condividere direttamente i benefici economici portati dall'AI. Elon Musk ha risposto pubblicamente su X affermando che, rispetto all'ipotesi di proprietà azionaria da parte del governo, una soluzione migliore sarebbe che il Tesoro distribuisca direttamente denaro alla popolazione. Musk ha evidenziato che, grazie allo sviluppo di AI e robotica, la crescita dell'offerta di beni e servizi supererà quella della massa monetaria, dunque la distribuzione diretta di denaro non causerà inflazione e che, in futuro, il vero problema sarà una "grande deflazione". Il principale punto di disaccordo è il percorso per la distribuzione della ricchezza: Vance preferisce la partecipazione statale nella produzione per distribuire i profitti, mentre Musk sostiene l'erogazione di sussidi diretti ai cittadini tramite i consumi, opponendosi all'intervento del governo nella struttura proprietaria delle imprese.
02:16
Segni di “passaggio nascosto” nello Stretto di Hormuz; l’Iran non riporta registrazioni visibili del traffico 24 ore dopo l’annuncio della chiusuraIl 21 giugno, gli ultimi dati di monitoraggio hanno indicato che, da quando i Guardiani della Rivoluzione Islamica hanno annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz, non sono stati registrati movimenti visibili di navi nello stretto nelle ultime 24 ore. Gli analisti suggeriscono che questo fenomeno insolito potrebbe non significare che le attività di navigazione si siano completamente fermate, ma che alcune navi abbiano attivato modalità di "passaggio nascosto"—come lo spegnimento dell'AIS (Automatic Identification System) e di altri dispositivi elettronici di tracciamento per evitare il monitoraggio durante il tentativo di attraversamento.
02:15
JPMorgan Chase: la spesa in capitale per l’IA sale a 5,5 trilioni di dollari, si prevede che Broadcom supererà i 150 miliardi di dollari di ricavi dall’IA entro il 2027BlockBeats News, 21 giugno - JPMorgan Chase ha recentemente pubblicato un rapporto di ricerca in cui afferma che la previsione per la spesa in conto capitale complessiva nell'IA entro il 2030 è stata aumentata da 51 trilioni di dollari a 55 trilioni di dollari, con il finanziamento tramite debito che arriva a 41 trilioni di dollari. Il rapporto sottolinea che l'aumento della domanda di IA e la continua scarsità di potenza di calcolo hanno spinto congiuntamente l'accelerazione di questo ciclo di spesa, con il volume mensile di elaborazione dei token IA di Google che raggiunge i 3,2 trilioni di operazioni. Nel frattempo, aziende come Microsoft e Uber hanno esaurito i loro budget annui per l'IA nel giro di pochi mesi. Per quanto riguarda i fornitori cloud su scala mega, si prevede che i quattro principali giganti americani del supercalcolo (Google, Amazon, Microsoft, Meta) avranno una linea guida sulla spesa in conto capitale complessiva di circa 700-725 miliardi di dollari nel 2026, con un aumento su base annua di circa il 75%, ed è previsto che superi i 1,1 trilioni di dollari nel 2027. JPMorgan Chase prevede che il loro flusso di cassa operativo combinato supererà i 900 miliardi di dollari nel 2027, ma ciò sarà comunque insufficiente a coprire il massiccio piano di spesa, rendendo la raccolta di capitale tramite debito ed equity una prassi comune. In termini di beneficiari del settore dei chip, JPMorgan Chase prevede che Broadcom raggiungerà oltre 150 miliardi di dollari di ricavi legati all'IA (inclusi ASIC/XPU e reti IA) entro il 2027. La direzione ha reso noto che gli ordini in portafoglio per il 2027 superano i 100 miliardi di dollari, ben oltre i circa 60 miliardi di dollari previsti dalla banca per il 2026, considerata una stima conservativa. La piattaforma di finanziamento dei chip IA di Broadcom (AI XPV), creata insieme ad Apollo e Blackstone, è inoltre vista nel rapporto come un'importante innovazione strutturale nel settore del finanziamento delle GPU. Per quanto riguarda la struttura di finanziamento, le prime cinque aziende di supercalcolo hanno completato circa 240 miliardi di dollari di finanziamenti esterni dall'inizio dell'anno, con il mercato delle obbligazioni ad elevato rating che rimane il principale canale. Si stima che l'emissione di obbligazioni ad elevato rating legate all'IA nei prossimi cinque anni raggiungerà i 2,1 trilioni di dollari. Dal punto di vista energetico, JPMorgan Chase ha aumentato la sua previsione di crescita della capacità dei data center da 122GW a 138GW, ma l'elettricità rimane il collo di bottiglia più critico, con i produttori di supercomputer che cercano attivamente soluzioni alternative come l'autoproduzione di energia.
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