L'Europa registra un calo collettivo, i prezzi elevati del petrolio penalizzano i titoli industriali e di consumo
Secondo Gelonghui, il 30 aprile il rialzo dei prezzi del petrolio ha pesato sulle azioni industriali e sui titoli sensibili ai consumi, portando le borse europee ad aprire in calo. La pubblicazione di numerosi risultati aziendali ha inoltre causato notevoli fluttuazioni in alcune azioni. L'indice tedesco DAX, costituito prevalentemente da titoli industriali, è sceso dell'1%, con il settore automobilistico in forte ribasso dopo che Volkswagen ha annunciato un calo dei ricavi nel primo trimestre. Il CAC 40 francese ha perso l'1,2%, trascinato al ribasso dai titoli bancari, mentre Crédit Agricole è sceso del 4,7%. Stellantis ha registrato un ribasso del 7,4% dopo la pubblicazione dei risultati. Il FTSE 100 britannico è rimasto invariato, in quanto l'aumento delle major petrolifere ha compensato le perdite di altri settori dell'indice. L'indice IBEX 35 spagnolo è sceso di oltre il 3% all'apertura, trascinato dalle banche, con Santander in calo del 2,7%. Il FTSE MIB italiano ha registrato un calo dell'1,2%.
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