Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingPerpsStocksEarnAziendaIA e altro
La volatilità di marzo del Bitcoin incombe: BTC sta affrontando un’altra bull trap?

La volatilità di marzo del Bitcoin incombe: BTC sta affrontando un’altra bull trap?

AMBCryptoAMBCrypto2026/02/28 09:02
Mostra l'originale
Per:AMBCrypto

Finora, il primo trimestre si sta rivelando uno dei cicli ribassisti più marcati degli ultimi tempi.

Naturalmente, mentre ci avviciniamo all’ultimo mese del trimestre, i trader stanno ricalibrando le loro prospettive rischio/rendimento, cercando di decidere se l’attuale movimento laterale di Bitcoin [BTC] rappresenti un’opportunità di acquisto o se sia solo un’altra bull trap.

Sul fronte macro, marzo si sta delineando come un altro rally volatile. Le pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti restano persistenti, con l’ultimo rapporto sul Producer Price Index [PPI] che si attesta al 2,9%, al di sopra delle aspettative del 2,6%.

La volatilità di marzo del Bitcoin incombe: BTC sta affrontando un’altra bull trap? image 0

Fonte: CoinGlass

Ad aumentare l’incertezza, le tensioni geopolitiche stanno gravando sulla già fragile fiducia degli investitori. Gli analisti consigliano cautela, raccomandando ai trader di evitare posizioni long a leva finché il quadro non si sarà stabilizzato.

Nonostante ciò, i dati di CoinGlass mostrano che il rapporto long/short di BTC è balzato da 1,4 a 2,3 in meno di 72 ore, indicando un netto aumento delle posizioni long rispetto alle short, mentre i trader puntano su una risalita di Bitcoin.

In particolare, la volatilità non si ferma qui. Il prossimo elemento di incertezza arriva dall’imminente incontro regolamentare sul CLARITY Act, previsto per il 1° marzo, una mossa che spinge gli investitori a osservare attentamente eventuali impatti sul mercato.

Se a questo si aggiungono l’aumento dell’inflazione e le tensioni geopolitiche, marzo si prospetta già come un altro mese segnato dal FUD per Bitcoin. In questo contesto, l’attuale movimento laterale di BTC rappresenta una vera opportunità o è solo un’altra bull trap?

Il FUD macro spinge i flussi di capitale, i rialzisti di Bitcoin restano in allerta

Il mercato sembra voler testare nuovamente lo status di “bene rifugio” di Bitcoin. 

I primi segnali mostrano come gli investitori si stiano coprendo contro l’aumento del FUD, facendo sembrare le scommesse long su BTC più speculative che strategiche, rafforzando l’idea che il setup attuale potrebbe essere un’altra bull trap.

Dal punto di vista tecnico, a sole tre ore dall’escalation delle tensioni tra Iran e Stati Uniti, 650 miliardi di dollari sono confluiti nei metalli preziosi. L’oro è salito dell’1,33%, aggiungendo 470 miliardi alla sua capitalizzazione di mercato, mentre l’argento è balzato del 3,82%, con un incremento di 190 miliardi, a dimostrazione di una rapida rotazione di capitale verso asset tradizionali.

La volatilità di marzo del Bitcoin incombe: BTC sta affrontando un’altra bull trap? image 1

Fonte: TradingView

In questo contesto, il calo intraday del 3,22% di Bitcoin non sorprende. 

Con il FUD macro in aumento, gli investitori stanno tornando ad abbandonare gli asset rischiosi, una scelta comprensibile considerando la correzione di BTC negli ultimi mesi. L’estrema paura che ne deriva non fa che rafforzare questa rotazione di capitale.

In sintesi, gli investitori si stanno posizionando in vista di quello che potrebbe essere un altro rally guidato dai fattori macro, il che aiuta a spiegare perché le perdite del 25% di Bitcoin finora nel primo trimestre potrebbero non segnare la fine. Al contrario, con il setup attuale che appare come una bull trap da manuale, il ROI di marzo potrebbe comunque chiudere in negativo.

Riepilogo finale

  • L’aumento dell’inflazione, le tensioni geopolitiche e l’incertezza regolamentare stanno spingendo gli investitori fuori dagli asset rischiosi, mantenendo i rialzisti di Bitcoin sulla difensiva.
  • Un’impennata delle posizioni long fa apparire l’attuale movimento laterale di BTC come una bull trap da manuale, mostrando che le sue perdite del 25% nel primo trimestre potrebbero non essere la fine.

 

0
0

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

PoolX: Blocca per guadagnare
Almeno il 12% di APR. Sempre disponibile, ottieni sempre un airdrop.
Blocca ora!

Ti potrebbe interessare anche

La domanda per l’AI sta crescendo in modo vertiginoso, ma la “porta del credito” per i finanziamenti si sta restringendo! Sotto la pressione del rendimento del 5% dei Treasury USA, i perdenti nel settore della capacità di calcolo stanno emergendo.

Con il rendimento dei titoli di Stato statunitensi che sale ai livelli più alti dal 2007, il costo complessivo del finanziamento per la costruzione delle infrastrutture di intelligenza artificiale sta per diventare molto più elevato. JPMorgan prevede che, entro il 2030, il debito legato all’intelligenza artificiale raggiungerà i 4,1 trilioni di dollari.

智通财经•2026/09/28 01:46

Dal salvataggio di Credit Suisse alla considerazione di fusioni transfrontaliere: UBS (UBS.US) si trova in una “fortezza di capitale”, la prossima tappa sarà un'alleanza con Wall Street?

Mentre la più grande banca svizzera sta affrontando pressioni legate a requisiti di capitale più rigorosi, alcune delle principali banche internazionali hanno già contattato UBS riguardo a una potenziale fusione o altre forme di collaborazione.

智通财经•2026/09/28 01:46
Dal salvataggio di Credit Suisse alla considerazione di fusioni transfrontaliere: UBS (UBS.US) si trova in una “fortezza di capitale”, la prossima tappa sarà un'alleanza con Wall Street?

Divario di volatilità tra “azioni singole vs indici”! Operazioni popolari nel mercato azionario USA: acquistare opzioni su singole azioni e coprirsi con opzioni su indici

La narrazione sull'AI si sta frammentando, il prezzo del petrolio mostra forti oscillazioni e il rendimento dei titoli di stato americani è salito ai massimi da 20 anni. Sotto questa tripla catalisi, il grado di divergenza tra i titoli dell'S&P 500 ha raggiunto il 95° percentile degli ultimi 30 anni. La volatilità delle singole azioni continua a comprimersi, rendendo relativamente basso il costo di costruzione delle posizioni. Il divario tra la volatilità dei singoli titoli e quella dell'indice si sta nuovamente ampliando, offrendo una rara finestra per operazioni di trading diversificato come "long sulle opzioni su singoli titoli e short sulle opzioni sull'indice".

华尔街见闻•2026/09/28 01:21