I timori del "commercio fantasma AI" colpiscono CrowdStrike e Palo Alto, ma Dan Ives vede dei vincitori
Le azioni delle società di cybersecurity stanno subendo un duro colpo a causa di quello che Dan Ives di Wedbush Securities definisce un "AI Ghost Trade" — ma la società ritiene che gli investitori stiano interpretando male la minaccia.
Le azioni di Crowdstrike Holdings Inc (NASDAQ:CRWD), Palo Alto Networks Inc (NASDAQ:PANW) e Zscaler Inc (NASDAQ:ZS) sono sotto pressione dopo il lancio di nuovi strumenti di sicurezza basati sull’intelligenza artificiale, poiché gli investitori temono che l’AI possa sconvolgere i fornitori tradizionali di cybersicurezza. Questi titoli sono diminuiti rispettivamente del 17%, 13% e 17% solo negli ultimi cinque giorni.
Ives ha affermato che queste paure hanno creato "un’enorme disconnessione" nel settore, sostenendo che la svendita riflette il panico piuttosto che i fondamentali.
‘AI Ghost Trade’ guida la svendita nel settore cyber
La preoccupazione nasce dai rapidi progressi negli strumenti di sicurezza AI, inclusi i nuovi prodotti di Anthropic e di altre aziende AI. Gli investitori temono che queste piattaforme possano aggirare i fornitori tradizionali di cybersicurezza.
Tuttavia, le conversazioni di Wedbush con decine di Chief Information Security Officer e professionisti IT suggeriscono che si stia verificando la dinamica opposta. La società sostiene che l’emergere degli strumenti di sicurezza AI in realtà conferma la cybersicurezza come "la prossima frontiera della Rivoluzione AI", e non come una minaccia per gli operatori storici.
Al contrario, l’AI sta accelerando drasticamente le minacce informatiche, riducendo il tempo necessario per lanciare attacchi sofisticati da settimane a poche ore. Sta inoltre aumentando il numero di endpoint vulnerabili tra sistemi cloud, API e modelli AI.
La più grande opportunità nella storia della cybersicurezza
Wedbush ritiene che l’AI rappresenti "la più grande opportunità di mercato indirizzabile nella storia della cybersicurezza", creando una fortissima domanda per i leader già affermati.
Ives continua a vedere CrowdStrike come il "gold standard della cybersicurezza", citando la sua piattaforma Falcon e la solida posizione nei confronti delle nuove minacce legate all’AI.
Palo Alto Networks rimane anch’essa tra le principali scelte, e Ives considera l’acquisizione di CyberArk come un potenziale "game changer" mentre l’azienda amplia le proprie capacità di sicurezza AI.
Zscaler, nel frattempo, viene vista come un "nome di prim’ordine", con l’aumento dell’adozione dell’AI che alimenta la domanda per soluzioni Zero Trust e di sicurezza cloud.
Ives si aspetta che CrowdStrike, Palo Alto e Zscaler emergano come i veri vincitori mentre le aziende aumentano gli investimenti in cybersicurezza per difendersi da un panorama di minacce AI in rapida evoluzione. Secondo lui, la recente svendita riflette una reazione sbagliata a una delle maggiori opportunità di crescita a lungo termine del settore.
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