Mercato obbligazionario europeo: i titoli di Stato tedeschi salgono ma restano indietro rispetto ai Treasury statunitensi; le vendite al dettaglio USA sotto le aspettative
La curva dei rendimenti dei titoli di Stato tedeschi si appiattisce in un mercato rialzista ma ha registrato una performance inferiore rispetto ai Treasury americani, che hanno guidato il rialzo dopo che le vendite al dettaglio negli Stati Uniti a dicembre hanno registrato uno stallo inaspettato. L’ulteriore aumento dei titoli dell’area euro è stato sostenuto da una domanda solida per le emissioni di titoli tedeschi, olandesi e austriaci. Il debito emesso dall’UE attraverso le banche in due tranche ha anch’esso attirato un’elevata domanda.
Il rendimento dei titoli di Stato tedeschi a 10 anni si avvia verso il livello di chiusura più basso da oltre due mesi, mentre i rendimenti dei bond francesi e italiani di pari durata sono scesi ai minimi da novembre.
Mercoledì le emissioni obbligazionarie di Germania e Grecia sono state concentrate su scadenze più lunghe; la Francia prevede di emettere un titolo trentennale attraverso il canale bancario.
La curva dei rendimenti dei titoli di Stato britannici si appiattisce in un mercato rialzista, ma la performance è stata inferiore rispetto ai bond tedeschi e americani, mentre il primo ministro Keir Starmer cerca di placare le tensioni interne al partito.
Mercato:
Il rendimento dei Bund tedeschi è sceso di 4 punti base, al 2,80% (UTC+8);
I future sui Bund tedeschi sono saliti di 30 punti, a 128,61 (UTC+8);
Il rendimento dei BTP italiani a 10 anni è sceso di 4 punti base, al 3,41% (UTC+8);
Il rendimento dei titoli di Stato francesi a 10 anni è sceso di 4 punti base, al 3,40% (UTC+8);
Il rendimento dei Gilt britannici a 10 anni è sceso di 3 punti base, al 4,50% (UTC+8).
Redattore: Ding Wenwu
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