Il fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha mosso critiche sorprendenti riguardo alle DAO! Ecco i dettagli
Il fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha espresso critiche significative sul funzionamento attuale delle organizzazioni autonome decentralizzate (DAO) nell’ecosistema crypto. Nel suo articolo, Buterin sostiene che molte DAO attuali si sono allontanate dalla loro visione originaria e che è necessario ripensare e ricostruire “progetti di DAO differenti e migliori”.
Buterin, ricordando che il concetto di DAO è emerso nei primi giorni di Ethereum con una forte ispirazione verso la decentralizzazione, ha dichiarato che molte strutture oggi si sono ridotte a “un tesoro gestito dal voto tramite token”. Pur riconoscendo che questo modello possa essere tecnicamente funzionale, Buterin ha sottolineato che è inefficiente, suscettibile a manipolazioni e inadeguato nell’affrontare i problemi fondamentali creati dalla politica umana.
Secondo il noto sviluppatore, le DAO svolgono ancora un ruolo infrastrutturale critico in ambiti come il miglioramento della progettazione degli oracle, la risoluzione di dispute on-chain, la gestione delle keylist, l’avvio rapido di collaborazioni a breve termine e il sostegno di progetti a lungo termine dopo la partenza dei team fondatori. Ha affermato che il problema deriva da carenze nella governance e nella progettazione del sistema, incluso l’oracle, piuttosto che da una mancanza di motivazione partecipativa.
Buterin ha proposto un approccio ai “problemi concavi e convessi” per il framework di governance, affermando che ogni problema richiede una struttura di governance diversa. In situazioni in cui consenso e resilienza sono importanti, bisogna dare priorità ad un’ampia partecipazione e alla resistenza alla manipolazione; negli scenari che richiedono decisioni rapide e chiare, la leadership dovrebbe essere centrale, mentre i meccanismi decentralizzati dovrebbero restare in atto per mantenere l’equilibrio.
Buterin ha inoltre dichiarato che per rendere davvero funzionali le DAO occorre risolvere le problematiche relative alla privacy e alla fatica decisionale, e che in questo processo possono essere utilizzate prove a conoscenza zero (ZK), computazione multi-party, intelligenza artificiale e strumenti di comunicazione basati sul consenso. Ha particolarmente sottolineato che l’intelligenza artificiale non dovrebbe sostituire le decisioni umane, ma piuttosto essere uno strumento di supporto.
Infine, Buterin ha dichiarato che nei futuri progetti di DAO, i meccanismi di governance, le tecnologie per la privacy e i livelli di comunicazione dovrebbero essere considerati componenti fondamentali, non moduli ausiliari, in modo che la decentralizzazione di Ethereum ai livelli inferiori possa essere preservata anche nelle applicazioni di livello superiore.
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