Un dirigente di Bitget prevede: in questo ciclo rialzista non ci sarà una “stagione delle altcoin” — i dati e i segnali strutturali lo stanno confermando
Il COO di Bitget ha recentemente dichiarato pubblicamente:
“In questo ciclo non ci sarà una Altseason nel senso tradizionale.”
Questa è la prima piattaforma di trading mainstream che nega pubblicamente l’arrivo di una Altseason, e tale affermazione ha suscitato un acceso dibattito nel settore.
Tuttavia, se analizziamo attentamente i dati on-chain e la struttura di mercato, potremmo scoprire che — forse ha ragione.

🔹1. Mancanza di nuovi motori narrativi
Ogni bull market è stato alimentato da un nuovo “motore narrativo”:
2017: la mania delle ICO
2021: DeFi e NFT
Ma nel 2025, il mercato non ha ancora visto innovazioni o trend di scala simile.
Settori come AI, RWA, DePIN sono interessanti, ma non hanno generato un consenso di mercato unificato, né l’effetto di “frenesia collettiva”.

🔹2. La liquidità resta concentrata su BTC ed ETH
Attualmente, il controllo del mercato è ancora saldamente nelle mani di bitcoin ed ethereum.
La Dominance di BTC resta elevata, la struttura ETH/BTC non mostra segnali evidenti di rottura.
Ciò significa che i capitali di mercato sono principalmente concentrati sugli “asset core”,
e lo spazio per la rotazione della liquidità tra le altcoin è fortemente ridotto.
Le precedenti Altseason si sono verificate quando BTC era laterale, ETH si rafforzava e i capitali fluivano verso le small cap,
ma attualmente questa struttura non si è ancora manifestata.

🔹3. Mancanza di entusiasmo da parte dei retail
L’Altseason del 2021 è stata accesa dal FOMO dei retail.
Ma oggi, dopo aver vissuto il crollo precedente, i retail sono molto più cauti.
L’indice di sentiment sui social media è depresso, la crescita dei wallet attivi on-chain è lenta,
il che indica che **“l’entusiasmo di massa” non è stato ancora riacceso**.
🔹4. La logica di allocazione dei capitali istituzionali è cambiata
Con la spinta degli ETF, i capitali istituzionali si sono focalizzati su BTC ed ETH.
La volatilità e la liquidità dei token a media e bassa capitalizzazione,
li rendono “non degni del rischio” nelle allocazioni istituzionali.
Questo significa che la fonte principale dei capitali in questo bull market è completamente diversa dal 2021—
più razionale, più concentrata, e meno favorevole a un rialzo generalizzato delle altcoin.

🔹5. Analisi tecnica e volumi: mancano breakout sistematici
Dal punto di vista della struttura di trading:
La maggior parte delle altcoin principali si trova ancora sotto le aree di resistenza chiave;
I volumi su DEX stanno salendo lentamente, ma sono lontani da un’esplosione;
I flussi di capitale on-chain non mostrano segnali di rotazione diffusa.
In altre parole, ciò che vediamo ora sono solo speculazioni locali e rimbalzi strutturali,
non una vera e propria Altseason generalizzata.
Conclusione:
La teoria del COO di Bitget sulla “assenza di Altseason” non è un’esagerazione.
In un contesto di liquidità macro limitata, allocazioni istituzionali razionali e fiducia retail non ancora recuperata,
questo ciclo assomiglia di più a un “Bitcoin-Dominant Cycle”,
piuttosto che a una festa collettiva delle altcoin come nel 2021.
Tuttavia, ciò non significa che non ci siano opportunità.
Anzi, significa che:
I capitali si concentreranno su pochi progetti che hanno davvero narrazione, tecnologia e liquidità.
Nei prossimi mesi,
gli investitori dovrebbero passare dal “cercare pump improvvisi” alla “selezione dei settori giusti”,
cercando le coin forti e sostenibili nei trend strutturali.
✅ In sintesi:
“Questa non è una Altseason in cui tutti possono guadagnare, ma un bull market strutturale dove solo pochi sanno come ruotare.”
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
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