🔥 Bitget Notizie Calde del Mercato Azionario USA|2026.09.25 Linea Principale: Il mercato obbligazionario riprende il controllo sulle valutazioni|Implementazione hardware AI lato dispositivo·Rischi operativi nei data center·Incontro Xi-Biden·Energia
2026/09/25 01:57
- Meta Connect lancia Muse Charm
Meta ha presentato l’hardware AI indipendente Muse Charm durante Connect 2026: schermo da circa 2 pollici, sblocco con impronta digitale, doppia fotocamera, 5G, capace di accedere all’assistente intelligente Muse senza dipendenza da smartphone, con spedizioni previste per la stagione delle festività di dicembre; parallelamente, Muse sarà integrato negli occhiali AI. Dopo il lancio, Muse ha raggiunto il vertice delle app gratuite negli Stati Uniti e ieri il titolo META ha chiuso in rialzo di circa il 4,5%, controbilanciando la pressione sui grandi titoli tech.
🎯Titoli beneficiari: META, QCOM; catalizzatori chiave: la validazione hardware degli agenti AI edge entra nella finestra di testing, attenzione alle consegne durante la stagione delle festività e agli aggiornamenti sulla catena di fornitura. - Oracle invia notifica di forza maggiore a Project Jupiter
Secondo Bloomberg, ORCL ha inviato una notifica di forza maggiore agli sviluppatori dell’area Stargate nel New Mexico (controllata da Blue Owl), consentendo la sospensione dei pagamenti nel caso in cui il parco non sia operativo entro il 2028; il polo, di circa 2,45 GW, prevede l’utilizzo di celle a combustibile di Bloom Energy, mentre il gasdotto associato è stato posticipato a febbraio 2027 a causa del diniego del permesso statale. ORCL dichiara che il progetto prosegue secondo i piani e che la notifica tutela i diritti contrattuali ordinari; ieri il titolo ha perso circa il 3,5%.
🎯Titoli beneficiari: ORCL, OWL, BE; catalizzatori chiave: i data center AI stanno passando dalla “narrativa degli ordini” al rischio di esecuzione legato all’energia/permessi; attenzione alle prossime comunicazioni su pipeline e condizioni di pagamento. - Incontro Biden-Xi alla Casa Bianca: la tregua commerciale estesa di due mesi
Il 24 settembre Trump e Xi Jinping si sono incontrati alla Casa Bianca; il Tesoriere USA Bensent ha confermato l’estensione della tregua commerciale dello scorso anno di circa due mesi, fino al 10 gennaio. È stato avviato il dialogo AI tra USA e Cina, con Xi che sottolinea la necessità che l’intelligenza artificiale rimanga sotto controllo umano; tra gli ospiti al banchetto di Stato figurano Jensen Huang, Sam Altman e Sundar Pichai. Non sono emersi segnali chiari di allentamento sui controlli tecnologici USA su Taiwan.
🎯Titoli beneficiari: NVDA, TSM, AVGO; catalizzatori chiave: dazio stabile nel breve termine sostiene il sentiment ma le norme sull’export dei chip e la governance AI restano fonti di volatilità. - USA e Iran negoziano cessate il fuoco a fasi, il prezzo del petrolio resta elevato
Secondo Reuters, negoziatori statunitensi e iraniani stanno discutendo a New York una soluzione graduale al conflitto che include la riapertura dello Stretto di Hormuz e la possibile revoca delle sanzioni economiche contro l’Iran; i principali indici sono risaliti dai minimi intraday. Il Brent ha chiuso sopra i 106 dollari (+3%), il WTI ha toccato circa 95 dollari; le notizie sono in fase consultiva e nessun accordo è stato ufficializzato.
🎯Titoli beneficiari: XOM, CVX, APA; catalizzatori chiave: la discordanza tra le aspettative di cessate il fuoco e i tempi effettivi di fornitura mantiene il settore energetico volatile insieme agli sviluppi sulla navigazione dello stretto. - Stretta sull’offerta CPU Intel e narrativa sulla potenza di calcolo degli Agent
Il CEO aveva dichiarato pubblicamente che Intel può soddisfare solo circa la metà della domanda di CPU dei clienti; il mercato interpreta la diffusione di Muse e altri agent come un incremento della domanda di CPU server per inferenza e task persistenti. Giovedì il comparto tech è stato penalizzato dal rendimento dei treasury, ma INTC ha sovraperformato chiudendo in rialzo di circa il 3%; il Philadelphia Semiconductor Index ha chiuso in calo di circa lo 0,3%.
🎯Titoli beneficiari: INTC, AMD; catalizzatori chiave: la domanda cloud degli agent AI si tradurrà in ordini Xeon/EPYC? Da osservare volumi e richieste specifiche da parte dei clienti. - Rendimento dei Treasury USA ai massimi da anni, valutazioni growth sotto pressione
Il rendimento dei Treasury USA a 30 anni ha toccato il massimo dal 2004 (circa 5,45%–5,50%), quello a 10 anni si è portato tra il 5,15% e il 5,22% vicino ai livelli del 2007; i Federal Funds futures riflettono una probabilità di circa il 70% di un ulteriore rialzo dei tassi a ottobre. Lo S&P ha chiuso a 7704,13 (-0,02%), il Nasdaq è salito dello 0,01%, il Dow Jones ha perso lo 0,31%.
🎯Titoli beneficiari: XLE, XLV; catalizzatori chiave: l’ambiente di tassi elevati penalizza le tecnologiche a elevata valutazione e duration, con flussi riallocati verso energia, sanità e altri settori a elevato cash flow.
Consiglio operativo: Il potere di determinazione dei prezzi torna ai mercati obbligazionari e al petrolio; il filo conduttore AI evolve da “espansione della potenza” a “hardware pronto vs consegna del parco tecnologico”. Nel breve, focus su driver degli eventi META e volatilità energetica; nel medio termine, attenzione ai rischi esecutivi ORCL/OWL e alle aspettative di rialzo tassi della riunione FOMC di ottobre. Gestione delle posizioni secondo l’andamento di VIX e Treasury decennali.
Data la volatilità attuale delle azioni americane, il presente contenuto ha scopo informativo e non costituisce consiglio d’investimento.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Goldman Sachs calcola la scommessa sull'intelligenza artificiale: i sei grandi colossi dovranno guadagnare 1,42 trilioni di dollari in più tra il 2028 e il 2030 per sostenere un ROIC del 15%.
Recentemente, Goldman Sachs ha pubblicato un rapporto di ricerca sull'industria tecnologica degli Stati Uniti, al fine di stimare e dimostrare la ragionevolezza del ROIC derivante dai capitali investiti nell'AI dagli hyperscaler del cloud, determinando la scala economica dell'AI necessaria.
La spesa in capitale per l’AI si avvicina ai 1,7 trilioni di dollari: quale livello di rendimento può essere considerato ragionevole? Goldman Sachs ha fatto i conti
Le spese in conto capitale per l’AI dei principali fornitori statunitensi di servizi cloud sono in forte aumento, suscitando dibattiti sui rendimenti degli investimenti. Secondo il framework di ricerca di Goldman Sachs, sei grandi aziende come Alphabet e Microsoft dovranno generare complessivamente circa 1,42 trilioni di dollari tra il 2028 e il 2030 per raggiungere la soglia del 15% di ROIC sugli investimenti in capacità AI effettuati nel 2026-2027. Attualmente, gli ordini arretrati dei tre principali servizi cloud pubblici hanno già superato i 1,69 trilioni di dollari, fornendo un solido supporto per la monetizzazione futura e la redditività a lungo termine.
Previsioni del mercato azionario statunitense | Tutti e tre i principali future sugli indici in rialzo, azioni dei chip e azioni della comunicazione ottica in aumento nel pre-market, ARM (ARM.US) sale di oltre il 4%
Al momento della pubblicazione, i futures sul Dow Jones sono aumentati dello 0,41%, i futures sull’S&P 500 dello 0,40% e i futures sul Nasdaq dello 0,73%.