Dopo diversi giorni di short squeeze consecutivi, il mercato è ormai entrato in una zona molto sensibile di massimi. Finché i rialzisti avranno ancora forza, potrebbero continuare a sfruttare lo short squeeze per spingere ulteriormente i prezzi verso l’alto, ma secondo la struttura dei cicli attuali, la spinta a breve termine è già decisamente sovrautilizzata.
Su diversi timeframe inferiori al daily, la maggior parte degli indicatori si trova su livelli estremi, e su alcuni cicli questa condizione di ipercomprato dura da oltre 14 ore, accompagnata da evidenti segnali di divergenza ribassista. Oggi il rischio principale da monitorare è che, indebolendosi progressivamente i cicli più brevi, si crei una situazione di risonanza ribassista.
Tuttavia è importante distinguere tra due logiche:
Surriscaldamento a breve termine richiede una correzione ≠ La struttura rialzista di ampio periodo è già conclusa.
BTC ha già superato la zona degli 84.000 e importanti livelli di Fibonacci; di conseguenza un’eventuale correzione a breve andrebbe ora prioritariamente intesa come una ritest di conferma dopo il breakout. Un vero e proprio reversal di trend sarà confermato solo nel caso di compromissione della struttura sui timeframe maggiori.
Quindi la strategia principale di oggi è piuttosto semplice:
Più ci si avvicina alle resistenze, meno conviene inseguire i rialzi; in caso di accelerazione verso l’alto, attenzione al rischio di rapide inversioni; se c’è un retest sui supporti chiave, bisogna valutare nuovamente la forza dei compratori.
₿ Bitcoin (BTC)
Opinione: privilegiato lo short dai massimi, con supporti per long solo in seconda battuta.
Il principale dilemma per BTC ora è che “rottura della struttura” e “divergenza tra prezzo e volumi” coesistono.
Su 4 ore il prezzo continua ad aggiornare nuovi massimi, ma i volumi non stanno accelerando di pari passo: questo indica una carenza di capitali in acquisto sul breakout, con conseguente riduzione marginale della forza rialzista.
Allo stesso tempo, su 2 ore la divergenza in ipercomprato persiste da circa 14 ore. Se anche i timeframe su 1h, 2h e 4h si indeboliscono, è molto probabile vedere una rapida correzione sincrona a breve termine.
Tuttavia, guardando ai timeframe maggiori, l’area 84.000 rappresenta già un breakout, quindi prendere posizioni short massicce e scommettere da subito su una inversione di trend resta comunque rischioso.
Sul fronte dei derivati, l’open interest resta elevato, segno che la leva finanziaria si sta nuovamente accumulando, ma non siamo ancora a livelli di surriscaldamento estremo storico.
Il ritmo più sensato quindi è il seguente:
86300—88800 presenza di resistenza, attenzione agli short;
84500—85000 eventuale ritest e tenuta, valutare nuovi long;
83000—83600 è la zona di breakout ritest più significativa.
Supporti: 84500-85000, 83000-83600
Resistenze: 86300, 86900, 88800
⟠ Ethereum (ETH)
Opinione: privilegiare lo short dai massimi, con supporti per long in seconda battuta; in caso di forte discesa laterale valutare opportunità di rimbalzo tecnico.
I segnali di surriscaldamento a breve termine su ETH sono ancora più evidenti rispetto a BTC.
Intorno a 2780 c’è una forte pressione in vendita; allo stesso tempo l’RSI su 1h e 4h è già in zona di ipercomprato, e sull’1h l’ADX è addirittura intorno a 61, a indicare che la tendenza è forte ma già eccessivamente surriscaldata sul breve.
Le caratteristiche tipiche di questi mercati sono:
Più il trend è forte, meno conviene tentare di anticipare il massimo; ma se la spinta termina davvero, la correzione può essere molto rapida.
Sul timeframe maggiore, ETH sul daily non ha ancora confermato definitivamente un nuovo trend; pertanto, la zona intorno ai 2780 resta il punto di test più importante.
I fondamentali di acquisto rimangono comunque di supporto, tra i quali accumulazione istituzionale, custodia, ecc. Tuttavia, se il flusso di capitali in ingresso dovesse rallentare o si spostasse nuovamente su BTC, ETH—essendo un asset più volatile—potrebbe vedere una correzione ancora più rapida dei recenti rialzi.
Dunque intorno a 2784 non è consigliato andare long a mercato. Solo con una rottura confermata con volumi si potrà monitorare l’area 2830 e 2860—2888.
Supporti: 2700, 2650-2660
Resistenze: 2784, 2830, 2860-2888


