L'economia britannica è cresciuta inaspettatamente dello 0,4% a luglio, fornendo sostegno al governo Burnham.
L'economia del Regno Unito è rimasta complessivamente forte a luglio, superando nuovamente le aspettative di mercato.
Secondo quanto riportato da Zhihu Finance APP, nonostante il forte aumento delle bollette energetiche domestiche, l'economia britannica ha registrato una solida crescita su tutti i fronti a luglio, superando ancora una volta le aspettative del mercato. L'Ufficio Nazionale di Statistica del Regno Unito ha annunciato venerdì che il prodotto interno lordo (PIL) di luglio è cresciuto dello 0,4% su base mensile, ben al di sopra delle previsioni del mercato, mentre a giugno la crescita era stata dello 0,3%.
Questi dati segnano il terzo mese consecutivo in cui la crescita economica del Regno Unito supera le previsioni degli economisti, suggerendo che il paese potrebbe smentire le stime di un forte rallentamento nella seconda metà del 2026. Dopo la pubblicazione dei dati, il tasso di cambio della sterlina è rimasto pressoché invariato.
I dati di luglio fanno prevedere per l'economia britannica una performance migliore del previsto nel terzo trimestre. In precedenza il mercato si attendeva un netto rallentamento della crescita economica trimestrale, fino allo 0,1%. L'Ufficio Nazionale di Statistica del Regno Unito ha indicato che l'attività del settore dei servizi è cresciuta dello 0,4%, la produzione industriale dello 0,2% e la produzione edilizia dello 0,1%.
L'Ufficio Nazionale di Statistica del Regno Unito ha sottolineato: “All'interno del settore dei servizi, la programmazione informatica è stata il maggiore contributore, confermando la forte tendenza di crescita dell'intero anno. Vi sono evidenze che le imprese operanti nell'ambito dell'intelligenza artificiale (AI) e delle tecnologie correlate hanno trainato la crescita del settore. Anche la ricerca e sviluppo e le attività di leasing hanno sostenuto la crescita, mentre il commercio all'ingrosso ha subito un calo significativo.”
L'economia britannica nella prima metà dell'anno ha ottenuto risultati migliori rispetto a tutti gli altri membri del G7, ma le pressioni derivanti dagli aumenti dei prezzi energetici dovrebbero pesare su imprese e consumatori. Tuttavia, i dati di venerdì mostrano i primi segnali di tenuta dell'economia e l'insediamento del nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha rafforzato la fiducia delle famiglie.
All'inizio di questa settimana, il Cancelliere dello Scacchiere britannico, John Healey, ha promesso di semplificare la regolamentazione e di ridurre i costi operativi per le imprese, nella speranza di stimolare un tasso di crescita economica definito “fragile”. Il governo Burnham punta sulla crescita economica per garantire le entrate fiscali necessarie a finanziare il suo ambizioso piano di spese che copre settori come difesa, edilizia pubblica e previdenza sociale.
Healey presenterà il suo primo bilancio da quando è in carica il 28 ottobre, che sarà anche il primo bilancio della nuova amministrazione Burnham. Gli economisti avvertono che la vendita di titoli di Stato ha portato i costi di finanziamento ai massimi livelli degli ultimi decenni, erodendo ulteriormente il margine fiscale già limitato. Secondo gli economisti, eventuali aumenti delle imposte previsti per colmare il disavanzo di bilancio potrebbero rendere famiglie e imprese più restie a consumare e investire.
La maggior parte dei trader prevede che la Banca d'Inghilterra manterrà il tasso di interesse invariato al 3,75% la prossima settimana, ma l'aumento dei prezzi del petrolio osservato questa settimana ha spinto i mercati finanziari a scommettere su una serie di rialzi consecutivi nei prossimi dodici mesi.
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