Il prezzo del petrolio scende, l'aumento dei tassi rallenta, l'inflazione si ritira: tre grandi fattori positivi davanti a noi, ma il prezzo dell'argento è comunque sceso. Cosa è successo?
Nella sessione asiatica di lunedì (6 luglio),
Tuttavia, gli analisti di mercato ritengono che l’argento possa riprendere presto la tendenza rialzista, principalmente perché ci si attende generalmente un ulteriore calo del prezzo del petrolio, scenario che contribuirebbe ad alleviare ulteriormente le aspettative di inflazione globali.
Nei mesi scorsi, le interruzioni della fornitura energetica dovute ai conflitti in Medio Oriente avevano spinto il prezzo del petrolio bruscamente verso l’alto, esercitando una pressione di vendita continua e significativa sull’argento. Ora, le aspettative di un calo del prezzo del petrolio stanno offrendo spazio di respiro all’argento.
Citigroup ribassa le prospettive sul Brent a 60 dollari, i fondamentali tornano a guidare il mercato
La logica principale risiede nel fatto che, con il graduale allentamento del rischio di interruzione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz e con il ritorno progressivo alla normalità dei flussi navali, i fondamentali stanno rapidamente tornando ad essere l’elemento trainante del mercato del greggio.
Le attese di rialzo dei tassi da parte della Fed si attenuano leggermente, offrendo supporto ai prezzi dell’argento
Nel frattempo, dopo la pubblicazione dei dati Non-Farm Payroll del Dipartimento del Lavoro USA giovedì scorso, le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve sono leggermente diminuite, rappresentando un ulteriore sostegno al prezzo dell’argento.
Secondo il FedWatch Tool del Chicago Mercantile Exchange, la probabilità che la Fed effettui almeno un altro rialzo dei tassi prima della fine di settembre è del 53,2%, in calo rispetto al 59,4% di una settimana fa. L’allentamento delle aspettative sui tassi contribuisce in una certa misura ad alleviare la pressione sugli asset senza rendimento come l’argento.
Il mercato focalizzato sulle minute della Federal Reserve di questa settimana
Guardando al futuro, gli investitori osserveranno attentamente le minute della riunione di politica monetaria del Federal Open Market Committee di giugno, che saranno pubblicate mercoledì (8 luglio), alla ricerca di ulteriori indicazioni sulle prospettive dei tassi d’interesse statunitensi.
Tali minute potrebbero offrire una guida più precisa riguardo la direzione a breve termine dell’argento.
Opinioni degli istituti
L’istituto identifica l’argento come metallo strategico centrale per la transizione energetica globale e la rivoluzione della tecnologia verde, sottolineando la sua insostituibilità in settori ad alta crescita come il fotovoltaico, i componenti delle batterie per veicoli elettrici, le infrastrutture 5G e i sistemi di raffreddamento dei data center AI.
Secondo l’analisi di Goldman Sachs, la domanda industriale continuerà ad espandersi vigorosamente fino al 2026, mentre la crescita della produzione mineraria rimarrà limitata e il contributo del riciclo dell’argento relativamente stabile, mantenendo una situazione strutturale di carenza di offerta e offrendo così un solido supporto ai prezzi spot.
UBS riconosce il valore strategico dell’argento nella transizione energetica e nelle applicazioni industriali di lungo termine, suggerendo agli investitori di monitorare i cambiamenti degli stock di mercato fisici e i segnali di politica macroeconomica.
Analisi tecnica: la media mobile a 20 giorni rappresenta una resistenza chiave
Dal punto di vista tecnico, l’argento sta affrontando un’evidente pressione di vendita, principalmente a causa del ritorno alla media dopo il rimbalzo vicino alla media mobile esponenziale a 20 giorni (63,20) (UTC+8).
L’indicatore Relative Strength Index oscilla attualmente vicino a quota 42, appena rimbalzato dalla fascia debole 20-40, il che indica che sebbene la pressione ribassista sia leggermente diminuita, il quadro generale rimane ancora improntato al ribasso.
Editor responsabile: Zhu Hernan
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