I whale ha chiuso parzialmente alcune posizioni short su AI US stocks e bitcoin la scorsa notte, ottenendo un profitto complessivo non realizzato di oltre 1,7 milioni di dollari.
BlockBeats riporta che, secondo il monitoraggio dell'analista on-chain Ai 姨 (@ai_9684xtpa), verso le 2 di notte di oggi, la whale di posizioni corte su azioni AI USA e Bitcoin ha chiuso posizioni corte su Sandisk e Intel per un valore di 13,41 milioni di dollari, ottenendo un profitto di 448.000 dollari; attualmente detiene ancora posizioni corte su BTC per oltre 22,34 milioni di dollari, con un profitto non realizzato di 1,335 milioni di dollari.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
La borsa sudcoreana cala di oltre l'1%
Il "grande orso" Michael Burry: la bolla dell’AI potrebbe scoppiare "prima del previsto", sostituisce le posizioni short con opzioni put per aumentare la leva finanziaria
Michael Burry suggerisce che lo scoppio della bolla dell’AI potrebbe verificarsi già nell’estate prossima. Ha inoltre sostituito tutte le sue posizioni short su Micron, Nebius, SOXX ETF sui semiconduttori e Palantir con opzioni put, al fine di ottenere un’esposizione ribassista a costi inferiori e con una leva finanziaria maggiore. Secondo lui, il boom dell’AI si basa sull’ipotesi non verificata di una “spesa in conto capitale sostenuta”; se i ricavi dovessero deludere, il capitale si ritirerà rapidamente.
L'open interest di Variational ha superato i 2 miliardi di dollari
