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Previsioni sugli utili di Citi e Micron: il ciclo di aumento dei prezzi della memoria AI diventa il focus della conference call sui risultati finanziari

Previsioni sugli utili di Citi e Micron: il ciclo di aumento dei prezzi della memoria AI diventa il focus della conference call sui risultati finanziari

BlockBeatsBlockBeats2026/06/23 03:05
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Secondo quanto riportato da BlockBeats, il 23 giugno Micron Technology pubblicherà i risultati trimestrali fino a maggio. Citigroup prevede che l’attenzione degli investitori non sarà rivolta soltanto ai ricavi e ai profitti trimestrali, ma soprattutto alle indicazioni della dirigenza in merito alle prospettive di domanda e offerta di DRAM, NAND e HBM.


Nel rapporto, Citigroup mantiene la raccomandazione “Buy” su Micron e alza il target price da 840 a 1200 dollari. Secondo la banca, i prezzi della memoria sono stati più forti del previsto dall’inizio dell’anno, spingendo significativamente al rialzo la redditività di Micron per i prossimi due anni. Citigroup prevede che l’utile per azione di Micron raggiungerà i 60,73 dollari nell’anno fiscale 2026 e salirà ulteriormente a 114,73 dollari nel 2027.


Il punto centrale di questa previsione sui risultati è se il ciclo di aumento dei prezzi della memoria potrà continuare. Citigroup stima che nel 2026 il prezzo medio della DRAM aumenterà del 200% e quello della NAND del 186%. Il rapporto indica che i prezzi spot della DRAM sono già saliti del 52% dall’inizio dell’anno, del 22% rispetto a inizio aprile e circa il 21% sopra i prezzi contrattuali, il che suggerisce un possibile ulteriore aumento futuro di questi ultimi.


La domanda di server AI rimane la linea narrativa principale nella relazione finanziaria di Micron. Citigroup prevede che la richiesta dei data center, la crescita accelerata dei token e le limitazioni all’offerta porteranno il mercato globale della DRAM a registrare una carenza di circa il 5% nel 2026. La banca ritiene inoltre che anche nel 2025 ci sia margine di crescita per i prezzi HBM, elemento chiave a sostegno delle prospettive di profitto di Micron per il 2027.


Di conseguenza, Citigroup prevede che gli investitori si concentreranno su tre domande principali durante la conference call: primo, le ultime valutazioni della dirigenza su domanda e offerta di DRAM e NAND nel 2026 e 2027; secondo, se i contratti di fornitura a lungo termine potranno aumentare la visibilità su ricavi e utili futuri; terzo, se l’attuale alto margine lordo sarà sostenibile. Attualmente Citigroup stima per Micron un margine lordo del 76,9% nel 2026 e dell’82,9% nel 2027.


Lo scenario base di Citigroup corrisponde a un target price di 1200 dollari; nello scenario ottimistico, se i prezzi della DRAM e il mix di prodotti continueranno a migliorare, il rendimento HBM sarà superiore alle attese e l’espansione dell’offerta nel 2027 sarà limitata, il titolo potrebbe raggiungere i 1400 dollari. In caso negativo, se i prezzi della DRAM dovessero scendere più del previsto o se investimenti in conto capitale nel settore aumentassero significativamente causando un eccesso di offerta, la quotazione potrebbe scendere a 400 dollari.


In altre parole, la chiave di questa trimestrale non è solo la capacità di Micron di fornire numeri solidi, ma anche se saprà convincere il mercato che la domanda di memoria trainata dall’AI è ormai sufficiente a ridurre la ciclicità storica del settore. Per un titolo che ha già registrato forti rialzi, le indicazioni della dirigenza su accordi a lungo termine, sull’offerta e sulla sostenibilità dei prezzi HBM potrebbero avere più importanza dei numeri trimestrali stessi.

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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