STRC continua a perdere l'ancoraggio e viene duramente criticato dai KOL, si prevede che Saylor venderà nuovamente i token per riportare STRC al valore nominale
Secondo quanto riportato da BlockBeats, il 18 giugno, STRC ha continuato a scendere dopo l'apertura odierna, attestandosi attualmente a 85,9 dollari, con un calo giornaliero del 3,44%. A tal proposito, diversi KOL internazionali hanno sollevato dubbi sul prodotto, sottolineando che era stato fortemente promosso come un investimento sicuro adatto alle famiglie, migliore di un conto di risparmio ad alto rendimento e quasi privo di volatilità.
McKenna, partner di Arete Capital, ha ulteriormente analizzato la situazione, affermando che il mercato sta aspettando la tipica volatilità di fine estate e la possibile vendita di Bitcoin da parte di Michael Saylor. Ha inoltre previsto che, quando Saylor venderà una parte dei propri Bitcoin, ciò spingerà STRC a tornare al valore nominale, ristabilendo così la domanda naturale sul mercato.
STRC è una azione privilegiata emessa da Strategy per raccogliere fondi al fine di acquistare Bitcoin sul mercato, con un valore nominale ancorato intorno ai 100 dollari e un dividendo relativamente alto, il cui rendimento viene adeguato in base all’andamento del prezzo, con l’obiettivo di mantenerne la negoziazione il più possibile vicina al valore nominale. Il significativo scostamento di STRC dal valore nominale indica che il mercato richiede rendimenti più elevati e che la fiducia degli investitori nella stabilità creditizia e dei dividendi sta diminuendo. Strategy, in passato, ha fatto grande affidamento sull’emissione di STRC per finanziare l’acquisto di Bitcoin; se il prezzo di STRC scende sotto il valore nominale, per l’azienda non è più conveniente emettere nuove azioni STRC, il che equivale a prendere denaro in prestito a costi maggiori. Pertanto, la sua capacità di acquisto continuerà a essere indebolita.
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