Il cessate il fuoco non è stato raggiunto, ma l’oro è già sceso! Tirate e molla a 4730 e i 4700 sono in pericolo
Giovedì (23 aprile) durante la sessione asiatica, l'oro spot ha continuato la sua fase di correzione, oscillando in ribasso fino a circa 4.730 dollari. Il cuore di questo ritracciamento risiede nel mutamento delle aspettative sulla situazione in Medio Oriente: sebbene i conflitti non si siano fermati, le discussioni su un possibile cessate il fuoco hanno indebolito il premio di rischio dell’oro, portando alcuni investitori long a prendere profitto e uscire dal mercato, che ora sta tornando da uno stato di panico geopolitico a un atteggiamento più razionale di strategia.
【Sintesi delle Notizie】
La diplomazia tra Stati Uniti e Iran si trova in uno stallo di “cessate il fuoco apparente, vero confronto”. Gli Stati Uniti insistono che l'accordo di cessate il fuoco del 7 aprile sia valido e sono in attesa della proposta iraniana, ma Teheran al momento non mostra volontà di negoziare, determinando il fallimento delle previste consultazioni di alto livello e facendo crollare rapidamente le aspettative di una svolta a breve termine.
Questo tipo di “conflitto congelato” si sta trasmettendo al mondo attraverso i canali energetici. In quanto snodo che gestisce il 20% del trasporto mondiale di petrolio via mare, il rischio di blocco dello Stretto di Hormuz continua a far salire i prezzi del petrolio, aggravando la persistenza dell’inflazione. I mercati sono costretti a rivalutare la politica monetaria: le aspettative di taglio dei tassi per le principali economie vengono rimandate drasticamente, mantenendo il contesto dei tassi d’interesse sotto pressione.
Questo crea per l'oro una situazione di “stretta tra forze long e short”: benché il rischio geopolitico fornisca un supporto di base, lo scenario di tassi elevati aumenta notevolmente il costo opportunità di detenere oro privo di interesse, e l’andamento del dollaro diventa una variabile chiave. Qualora i negoziati dovessero fallire, il clima di avversione al rischio potrebbe non riuscire a contrastare la pressione di un dollaro forte e dei rendimenti elevati, limitando lo spazio di recupero del prezzo dell’oro.
【Analisi delle ultime quotazioni】
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Direttore di Meta AI Alexandr Wang: Perché voglio creare Muse
Muse ha raggiunto 2,8 milioni di download in soli 12 giorni, superando le performance di ChatGPT nello stesso periodo e stabilendo un record di 264.000 download giornalieri negli Stati Uniti — il valore di mercato di Meta è così aumentato di 234 miliardi di dollari. Dietro a tutto ciò, vi è la lettera aperta del Chief AI Officer Alexandr Wang, che parla del "desiderio umano", e l'acquisizione da 14,3 miliardi di dollari di Zuckerberg, considerata allora "folle": oggi, risulta forse la mossa più vantaggiosa della storia della Silicon Valley, almeno sul piano del talento.
UBS: mantiene il rating "Neutrale" su Tesla (TSLA.US), prezzo obiettivo 385 dollari. La narrazione sull'AI guida la logica di valutazione del prezzo delle azioni.
UBS prevede che la consegna globale di Tesla nel terzo trimestre del 2026 (3Q26) sarà di circa 470.000 unità, con un calo del 5% su base annua e dell'1% su base trimestrale.
La corsa dell’AI resiste al rendimento del 5% dei Treasury USA! Il Nasdaq raggiunge nuovi massimi rafforzando la struttura “80/20”, Wall Street rivaluta il rapporto azioni/obbligazioni.
Il rendimento dei Treasury USA a 30 anni ha raggiunto circa il 5,53%, il livello più alto dal 2004, mentre il Brent rimane sopra i 100 dollari al barile. Gli asset rischiosi hanno nuovamente resistito alla pressione, riflettendo la fiducia degli investitori che la commercializzazione delle applicazioni AI e la crescita dei profitti aziendali possano, in una certa misura, compensare l'impatto dell'aumento dei costi di finanziamento e dei tassi di sconto.
Le infrastrutture AI si scontrano con un “muro”! Marvell: le connessioni in rame e il collo di bottiglia della memoria diventano la chiave per la prossima fase di espansione della potenza di calcolo
La competizione nella potenza di calcolo AI si sta evolvendo in una sfida a livello di sistema che comprende interconnessione e memoria. Un dirigente di Marvell ha dichiarato che i modelli di inferenza hanno spinto la crescita delle cache KV di circa 10 volte in nove mesi, rendendo la memoria su singolo rack insufficiente per le nuove esigenze. Le connessioni in rame stanno raggiungendo il loro limite, mentre l'interconnessione ottica e l'espansione della memoria stanno diventando il fulcro dell'aumento della potenza di calcolo. La personalizzazione è ormai una tendenza del settore e Marvell, grazie a SerDes analogici, tessuti fotonici di memoria e soluzioni completamente personalizzate per la catena di fornitura, sta beneficiando di questi sviluppi.
