AUD: da più forte a fanalino di coda
Morning FX
Quest'anno, l'AUD è stata la valuta più brillante: anche dopo lo scoppio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran a marzo, AUDUSD ha raggiunto nuovi massimi in condizioni avverse, avvicinandosi a 0.72, con un incremento superiore al 6% dall'inizio dell'anno. Tuttavia, dalla scorsa settimana, AUDUSD ha registrato sei candele consecutive in discesa, scendendo da sopra 0.7 fino a 0.6830, segnando la peggiore performance mensile dal dicembre 2024.
1. Perché l'AUD è passato rapidamente dall'essere "la più forte" alla "più debole"?
Impatto dell'avversione al rischio: la tensione crescente in Medio Oriente e la scarsa performance dei mercati azionari globali,risk offè la principale causa della discesa dell'AUD dai suoi massimi.
Il vantaggio fondamentale si è indebolito: in precedenza, l'AUD si era rafforzata grazie ai solidi fondamentali australiani e alla posizione hawkish della Reserve Bank of Australia; tuttavia, a marzo la banca centrale ha deciso di aumentare i tassi di interesse con un margine ristretto di 5 a 4, incrementando le divisioni interne. Inoltre, il CPI australiano di febbraio è stato inferiore alle aspettative, indebolendo la fiducia dei mercati sulla continuità della politica di aumenti della banca centrale. Ancor più critico, recentemente le banche centrali di Europa e Stati Uniti sono diventate più hawkish, riducendo il vantaggio comparativo dell'Australia: il caso più evidente è il forte rimbalzo di EURAUD dopo il cambio di postura della BCE.
Impatto del carattere del prodotto: di recente, il forte calo dei metalli industriali ha pesato notevolmente sull'AUD, ma dalla settimana corrente la debolezza dell'AUD ha chiaramente superato l'influenza dei metalli industriali, con AUDUSD che si è discostata dall'indice Bloomberg dei metalli industriali.

2. Prospettive future: come può l'AUD ribaltare la situazione?
Nonostante l'AUDUSD sia già in calo di oltre 300 pips dai massimi, i dati CFTC mostrano che l'AUD è ancora in una posizione netta long, suggerendo che sia l'AUDUSD che l'AUD nelle cross possono avere ulteriore spazio di discesa.
A breve termine, dal punto di vista tecnico, il livello di 0,68 – precedentemente resistenza superata – offrirà un certo supporto all'AUDUSD; tuttavia, fino a quando la situazione in Medio Oriente non sarà chiarita e la propensione al rischio globale non migliorerà, l'AUDUSD difficilmente potrà rimbalzare in modo significativo, rimanendo in un range tra 0,68 e 0,7.
Nel medio-lungo periodo, quando il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran si avvicinerà alla conclusione e con il ritorno della propensione al rischio e il calo delle aspettative di rialzo dei tassi in Europa e Stati Uniti, l'AUD ne trarrà beneficio. Si prevede quindi che performerà meglio rispetto ad altre valute non USD come euro e renminbi. Di conseguenza, sono inclini a posizionarsi long medio-lungo termine sull'AUDUSD quando si avvicinerà a 0,68.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche

La domanda per l’AI sta crescendo in modo vertiginoso, ma la “porta del credito” per i finanziamenti si sta restringendo! Sotto la pressione del rendimento del 5% dei Treasury USA, i perdenti nel settore della capacità di calcolo stanno emergendo.
Con il rendimento dei titoli di Stato statunitensi che sale ai livelli più alti dal 2007, il costo complessivo del finanziamento per la costruzione delle infrastrutture di intelligenza artificiale sta per diventare molto più elevato. JPMorgan prevede che, entro il 2030, il debito legato all’intelligenza artificiale raggiungerà i 4,1 trilioni di dollari.
Dal salvataggio di Credit Suisse alla considerazione di fusioni transfrontaliere: UBS (UBS.US) si trova in una “fortezza di capitale”, la prossima tappa sarà un'alleanza con Wall Street?
Mentre la più grande banca svizzera sta affrontando pressioni legate a requisiti di capitale più rigorosi, alcune delle principali banche internazionali hanno già contattato UBS riguardo a una potenziale fusione o altre forme di collaborazione.

Divario di volatilità tra “azioni singole vs indici”! Operazioni popolari nel mercato azionario USA: acquistare opzioni su singole azioni e coprirsi con opzioni su indici
La narrazione sull'AI si sta frammentando, il prezzo del petrolio mostra forti oscillazioni e il rendimento dei titoli di stato americani è salito ai massimi da 20 anni. Sotto questa tripla catalisi, il grado di divergenza tra i titoli dell'S&P 500 ha raggiunto il 95° percentile degli ultimi 30 anni. La volatilità delle singole azioni continua a comprimersi, rendendo relativamente basso il costo di costruzione delle posizioni. Il divario tra la volatilità dei singoli titoli e quella dell'indice si sta nuovamente ampliando, offrendo una rara finestra per operazioni di trading diversificato come "long sulle opzioni su singoli titoli e short sulle opzioni sull'indice".
