Prospettive NZD/USD: scende sotto 0,5800, si avvicina al livello più basso degli ultimi due mesi
NZD/USD Continua il Trend Ribassista per il Terzo Giorno Consecutivo
Durante la sessione di trading europea di giovedì, NZD/USD rimane sotto pressione, oscillando vicino a 0.5780 mentre estende il suo declino per il terzo giorno consecutivo. L'analisi del grafico giornaliero rivela una prospettiva prevalentemente ribassista, con la coppia di valute che si consolida all'interno di un canale discendente.
Inoltre, NZD/USD mantiene una leggera tonalità ribassista, poiché i prezzi vengono costantemente mantenuti al di sotto della Media Mobile Esponenziale (EMA) a nove giorni, amplificando la pressione al ribasso. La EMA a cinquanta giorni si è stabilizzata, non riuscendo ad alimentare un rinnovato interesse all'acquisto, evidenziando così l'indebolimento del sentiment rialzista. Il Relative Strength Index (RSI) a quattordici giorni si posiziona vicino a 39, rimanendo sotto la soglia neutra di 50, segnalando un'attività di vendita continua piuttosto che una condizione di ipervenduto.
Osservando i livelli di supporto, il primo potenziale pavimento della coppia si trova al minimo di due mesi di 0.5762, visto l'ultima volta il 23 marzo. Se questo livello dovesse cedere, ulteriori ribassi potrebbero portare NZD/USD a sfidare il limite inferiore del canale discendente, vicino a 0.5660.
Dal lato della resistenza, il primo ostacolo è la EMA a nove giorni a 0.5832. Oltre questo livello, il bordo superiore del canale discendente vicino a 0.5860 e la media di medio termine a 0.5885 rappresentano ulteriori barriere. Un movimento sostenuto sopra questo gruppo di resistenze potrebbe spostare la prospettiva verso il rialzo, aprendo la strada a un test del massimo mensile di 0.5996, raggiunto il 2 marzo.
Panoramica Grafico Giornaliero NZD/USD
(Questa analisi tecnica è stata generata con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale.)
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
La domanda di AI catalizza la rapida espansione di produzione di TSMC, la capacità mensile di 2 nanometri punta a 120.000 wafer entro la fine dell'anno
Secondo quanto riportato, Apple, NVIDIA, AMD e altri giganti hanno aumentato collettivamente gli ordini dal 10% al 20%, spingendo direttamente la capacità produttiva mensile di TSMC a 2 nanometri a raggiungere le 120.000 unità entro la fine dell’anno, superando del 20% le stime precedenti e anticipando di due anni il raggiungimento dell’obiettivo previsto per il 2027. Cinque fabbriche aumentano la produzione simultaneamente, cosa che avviene per la prima volta nella storia, e la crescita annua composta della capacità dal 2026 al 2028 raggiunge il 70%.
La svendita dei titoli di stato a lunga scadenza continua! Il rendimento dei Treasury USA a 10 anni supera nuovamente il 5,2%: lo scontro tra la “crescita degli agenti intelligenti” e “l’aumento dei costi di finanziamento” si intensifica
Lunedì, poiché il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha respinto la recente proposta dell'Iran di riaprire lo stretto di Hormuz, si sono intensificate le preoccupazioni riguardo all'inflazione, portando a un aumento dei prezzi del petrolio e a una nuova vendita dei titoli di stato americani.
Le banche hanno guadagnato per anni grazie ai fondi inattivi, ora gli agenti AI stanno per cambiare tutto?
Per anni, le banche hanno tratto profitto dai fondi inattivi dei clienti, ma gli agenti AI potrebbero cambiare questa situazione.
Goldman Sachs: Le azioni statunitensi mostrano una “forte performance degli indici, ma bassa fiducia”; il recupero dei titoli sottovalutati potrebbe diventare il tema principale della prossima fase
Goldman Sachs ha dichiarato che il mercato azionario statunitense mostra attualmente una dinamica insolita: mentre gli indici registrano performance forti, la fiducia degli investitori rimane debole. Questo indica che il mercato ha ancora potenziale di crescita ulteriore e che i titoli rimasti indietro rispetto ai principali leader dell’IA potrebbero beneficiare di un recupero nei prezzi.

