Il protocollo Stripe potrebbe segnare una svolta per i micropagamenti, afferma Forrester
Il nuovo Machine Payments Protocol (MPP) appena lanciato da Stripe potrebbe segnare una svolta per i micropagamenti — un caso d’uso lungamente promesso ma poco sfruttato nel settore crypto e oltre — mentre gli agenti AI stanno ridefinendo il modo in cui vengono effettuate le transazioni.
Questo è il punto centrale dell’analisi pubblicata di recente da Meng Liu, senior analyst di Forrester, il quale sostiene che MPP potrebbe riuscire là dove decenni di tentativi precedenti hanno fallito.
Introdotto all’inizio di questo mese, MPP consente agli agenti AI di eseguire transazioni in modo automatico, eliminando la necessità dell’approvazione umana ad ogni fase. È descritto come un protocollo aperto per coordinare pagamenti tra agenti AI e servizi. Liu definisce questo cambiamento come una transizione strutturale dai pagamenti avviati dagli umani alle transazioni tra macchine.
I micropagamenti, generalmente transazioni di valore minimo (qualche centesimo o dollaro), sono da tempo considerati un modo per monetizzare contenuti digitali, servizi e dati, ma hanno faticato a ottenere diffusione su larga scala.
Un ostacolo significativo all’adozione è stato il comportamento umano, inclusi i processi di checkout digitali complessi e la riluttanza ad approvare addebiti di piccolo importo, secondo Liu.
Al contrario, quando gli agenti AI eseguono pagamenti come parte dell’esecuzione di un compito, ad esempio per accedere a dati o utilizzare servizi online, questi vincoli vengono eliminati.
“Il pagamento diventa una fase programmata, non una decisione separata,” scrive Liu. “Non esiste un momento di checkout, nessun rischio di abbandono del carrello, e nessun costo mentale per la transazione.”
Liu descrive la storia dei micropagamenti come un “cimitero” di tentativi falliti, principalmente a causa di restrizioni comportamentali. Fonte: Forrester È importante notare che MPP non è una nuova rete di regolamento. Funziona invece come strato di coordinamento per pagamenti automatizzati, progettato per operare su infrastrutture esistenti, incluse reti tradizionali, portafogli digitali e, ove supportato, reti crypto.
Correlato: Il volume dei pagamenti degli agenti AI è inferiore rispetto ai report, ma l’adozione sta crescendo: a16z
L’impulso dei pagamenti AI va oltre Stripe
Stripe è una società di pagamenti che si è espansa verso gli asset digitali, includendo il supporto per stablecoin, on-ramps crypto e strumenti di pagamento basati su blockchain. Sebbene MPP non sia di per sé basato su blockchain, anche altre aziende stanno sviluppando infrastrutture per pagamenti guidati dall’AI, soprattutto in settori come i micropagamenti e le transazioni autonome.
Un esempio recente è MoonPay, che ha rilasciato uno standard open-source per portafogli progettato per agenti AI. Il framework permette agli agenti di possedere, inviare e ricevere asset digitali, consentendogli di effettuare transazioni in modo indipendente senza intervento umano.
Nel frattempo, gli analisti di Bernstein ritengono che gli agenti AI potrebbero aumentare la domanda di stablecoin, poiché sono particolarmente adatte a gestire pagamenti frequenti e di basso valore. Come Liu di Forrester, anche Bernstein ha puntato sul protocollo x402 di Coinbase, che consente pagamenti automatici tra macchine su internet.
Il volume totale delle transazioni in stablecoin rettificate ha raggiunto i 3,9 trilioni di dollari finora quest’anno. Fonte: Bernstein Correlato: Crypto Biz: Le istituzioni non stanno aspettando il bottom
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Ritorno al panico da “tapering” del 2013! Il “benchmark globale per la valutazione degli asset” aumenta di 50 punti base in un solo mese, evento davvero raro
Il mercato dei titoli di Stato americani sta vivendo il più grave calo mensile degli ultimi quattro anni: il rendimento decennale è balzato di oltre 50 punti base a settembre, superando il 5,3% e raggiungendo il massimo dal 2002. Si susseguono vendite forzate, instaurando un ciclo vizioso: l'assenza di acquirenti marginali, strumenti di politica inefficaci, mentre Goldman Sachs avverte che il "limite di velocità" mensile è stato superato e le tendenze storiche indicano gravi ripercussioni sul mercato azionario. Questo periodo turbolento potrebbe segnare la fine dell’era globale dei tassi di interesse bassi.

Conferenza Micron: il 75% della capacità produttiva del 2027 è già stata venduta, non si intravede un punto di equilibrio tra domanda e offerta, la physical AI sarà il prossimo punto di esplosione
I dirigenti dell'azienda hanno dichiarato durante la call sugli utili che "non si vede la fine dello squilibrio tra domanda e offerta". Attualmente sono stati firmati 26 contratti a lungo termine per garantire ordini pluriennali per circa 150 miliardi di dollari e si prevede che il mercato dello storage sarà ancora più ristretto nel 2027 e 2028 rispetto al 2026. Sostenuta da un forte flusso di cassa, Micron ha annunciato che nella prima metà dell'anno fiscale 2027 gli investimenti in capitale raggiungeranno i 25 miliardi di dollari e ha promesso di restituire il 100% del cash flow in eccesso agli azionisti in futuro.
