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USD/JPY rimane stabile vicino ai massimi annuali mentre incombono rischi geopolitici e la politica della Fed

USD/JPY rimane stabile vicino ai massimi annuali mentre incombono rischi geopolitici e la politica della Fed

101 finance101 finance2026/03/12 14:47
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Per:101 finance

USD/JPY si mantiene intorno a 158,90 giovedì al momento della scrittura, mostrando pochi cambiamenti nella giornata. La coppia rimane vicina ai massimi annuali, sostenuta da un US Dollar (USD) relativamente forte nonostante un contesto geopolitico teso e crescenti aspettative che il Giappone possa gradualmente normalizzare la propria politica monetaria.

Gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente attirano una forte attenzione da parte del mercato. L'Iran ha lanciato quella che ha descritto come la sua operazione più intensa dall'inizio della guerra, tentando in particolare di interrompere il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz, un passaggio cruciale per i flussi globali di Oil. Allo stesso tempo, le Israel Defense Forces hanno annunciato una vasta ondata di attacchi contro le infrastrutture di Hezbollah. In questo contesto, i trader monitorano attentamente l'evoluzione del conflitto, poiché qualsiasi escalation che coinvolga Iran, i suoi vicini regionali, gli Stati Uniti (US) o Israele potrebbe rafforzare la domanda di asset rifugio come il Japanese Yen (JPY) e influire su USD/JPY nel breve termine.

Sul fronte macroeconomico, i dati pubblicati mercoledì dal Bureau of Labor Statistics hanno mostrato che il Consumer Price Index (CPI) degli Stati Uniti è aumentato dello 0,3% su base mensile a febbraio, rispetto allo 0,2% precedente, in linea con le aspettative di mercato. L'inflazione core, che esclude i prezzi volatili di cibo ed energia, è cresciuta dello 0,2% su base mensile dopo un aumento dello 0,3% precedente, anch'esso in linea con le previsioni. I partecipanti al mercato hanno in gran parte ignorato il rapporto e si sono invece concentrati sull'aumento dei prezzi dell'Oil, che potrebbero spingere l'inflazione generale più in alto nei prossimi mesi.

Ora i mercati si aspettano ampiamente che la Federal Reserve (Fed) mantenga invariati i tassi nella prossima riunione di politica monetaria del 18 marzo. Tuttavia, le prospettive per un'inflazione guidata dall'energia e i rischi geopolitici persistenti continuano a fornire supporto al US Dollar.

Diversi istituti finanziari invitano alla cautela ai livelli attuali. Gli analisti di DBS osservano che la coppia sta testando una zona di resistenza importante intorno a 159-160, mentre la Bank of Japan (BoJ) potrebbe adottare una posizione hawkish alla riunione del 19 marzo mentre prosegue nel percorso verso la normalizzazione della politica. Secondo DBS, una de-escalation diplomatica in Medio Oriente, potenzialmente collegata alle imminenti discussioni tra US e China, potrebbe abbassare i prezzi dell'energia e indebolire il supporto fondamentale attuale per USD/JPY.

Nel frattempo, gli analisti di MUFG affermano che l'aumento dei prezzi dell'energia rappresenta uno shock negativo per i termini di scambio del Giappone, il che potrebbe portare le autorità a tollerare un JPY più debole nel breve termine. Questa situazione potrebbe innalzare la soglia per un intervento sul cambio, anche se crescono le aspettative che la Bank of Japan possa adottare un ulteriore aumento dei tassi già ad aprile.

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