Lo yen giapponese cede gran parte del suo iniziale avanzamento rispetto al USD prima della pubblicazione dei dati PPI degli Stati Uniti
Lo Yen Giapponese Si Ritira Tra l’Incertezza dei Mercati
Venerdì, durante la sessione europea, lo Yen Giapponese (JPY) ha perso una parte significativa dei suoi precedenti guadagni contro il Dollaro Statunitense (USD). La coppia valutaria USD/JPY è risalita verso quota 155,90 mentre lo Yen si indeboliva, mostrando comunque un calo dello 0,15% nella giornata.
Il tentativo dello Yen di mantenere la propria forza è stato messo alla prova dai crescenti dubbi sul fatto che la Bank of Japan (BoJ) interverrà presto per aumentare i tassi di interesse.
Le aspettative per una posizione più aggressiva da parte della BoJ si sono affievolite, soprattutto dopo che due nuovi membri si sono uniti al consiglio direttivo di nove persone della banca centrale e mentre le pressioni inflazionistiche sembrano allentarsi.
All’inizio di questa settimana, le autorità hanno presentato Toichiro Asada e Ayano Sato come candidati per il consiglio della BoJ. Questo avviene mentre un rapporto del quotidiano Mainichi ha evidenziato che le dichiarazioni del Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi durante un incontro del 16 febbraio con il Governatore Kazuo Ueda suggerivano un approccio meno aggressivo al rafforzamento della politica monetaria nel prossimo futuro.
Secondo i dati economici pubblicati in precedenza, l’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) di Tokyo, esclusi i generi alimentari freschi, è aumentato dell’1,8% su base annua, rallentando rispetto al +2% di gennaio ma superando comunque la previsione dell’1,7%.
Nel frattempo, il Dollaro Statunitense (USD) è rimasto stabile in attesa della prossima pubblicazione dell’Indice dei Prezzi alla Produzione (PPI) degli Stati Uniti per gennaio, prevista alle 13:30 GMT. Al momento della stesura, il Dollar Index (DXY), che misura il valore del Greenback rispetto a un paniere di sei principali valute, risultava invariato vicino a 97,75.
Gli operatori di mercato stanno osservando attentamente i dati PPI degli Stati Uniti per nuovi spunti sulla futura direzione della politica della Federal Reserve (Fed).
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