Forex oggi: DXY balza dopo richieste di sussidi di disoccupazione USA più deboli
Punti salienti del mercato per venerdì 27 febbraio
Per la settimana terminata il 21 febbraio, le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono state pari a 212.000, leggermente superiori alla cifra precedente di 208.000 ma inferiori alla previsione di 215.000. Le richieste continuative sono scese a 1,833 milioni, suggerendo che il mercato del lavoro rimane stabile.
L’Indice del Dollaro USA (DXY) si aggira intorno a 97,90, recuperando parte delle perdite di mercoledì. Questo avviene nonostante il governatore della Federal Reserve, Stephen Miran, abbia ribadito la sua visione accomodante, esprimendo sostegno per un taglio dei tassi dell’1% quest’anno. Ha inoltre osservato che i livelli attuali dei prezzi appaiono stabili e ha minimizzato le preoccupazioni sull’inflazione negli Stati Uniti.
La coppia EUR/USD viene scambiata vicino a 1,1790, ritracciando dai guadagni precedenti. All’inizio della settimana, la presidente della Banca Centrale Europea (BCE), Christine Lagarde, ha mantenuto un tono cautamente ottimista, sottolineando che l’inflazione dovrebbe tornare all’obiettivo del 2% nel medio termine, con le pressioni sui prezzi alimentari che si prevede si attenueranno gradualmente fino al 2026.
GBP/USD si trova vicino a 1,3480, con la Sterlina britannica che perde quasi lo 0,50%. Questo calo segue le crescenti speculazioni sul fatto che la Bank of England (BoE) possa ridurre i tassi di interesse nella riunione di marzo, dopo che il governatore Andrew Bailey ha descritto un possibile taglio come una “questione aperta”.
La coppia AUD/USD viene scambiata intorno a 0,7100, avendo recuperato la maggior parte delle perdite intraday ma rimanendo leggermente negativa. Dati sull’inflazione più forti del previsto dall’Australia hanno alimentato le aspettative che la Reserve Bank of Australia (RBA) possa mantenere una politica restrittiva, il che potrebbe sostenere il Dollaro australiano.
USD/JPY è scivolato a circa 156,20, rimanendo in una fascia neutra dopo una sessione turbolenta. La prossima pubblicazione dell’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) di febbraio di Tokyo dovrebbe influenzare la direzione della coppia.
L’oro viene scambiato a 5.185 dollari, confinato in una fascia ristretta con limitati movimenti al rialzo. Le tensioni geopolitiche persistono, anche mentre il terzo round di colloqui USA-Iran inizia a Ginevra.
Prossimi eventi economici
Venerdì, 27 febbraio:
- Svizzera: rapporto sul PIL del quarto trimestre
- Germania: CPI preliminare di febbraio
- Germania: HICP preliminare di febbraio
- Canada: dati sul PIL del quarto trimestre
- Stati Uniti: Indice dei Prezzi alla Produzione (PPI)
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Citigroup: Il reddito per ogni GW di Nvidia potrebbe aumentare da 18 miliardi a 40 miliardi di dollari, il valore dell'infrastruttura AI continua a crescere
Il rapporto di Citigroup indica che Nvidia ha autorizzato un nuovo buyback da 150 miliardi di dollari, portando la capacità totale di riacquisto fino all'anno fiscale 2028 a 235 miliardi di dollari, dimostrando fiducia nella crescita del flusso di cassa libero guidato dall'intelligenza artificiale. Nel frattempo, l'azienda sta espandendosi dalle GPU verso la sicurezza AI, il software e infrastrutture full-stack; si prevede che i ricavi per GW aumenteranno dai 18 miliardi di dollari dell'era Hopper ai 40 miliardi di dollari nell'era Rubin.
SpaceX(SPCX.US) Starship va in orbita per la prima volta, Wall Street è ottimista: Il noleggio della capacità di calcolo apre nuove possibilità di valutazione
Il motivo per cui Wall Street è ottimista non è Starship, ma il "superamento della potenza di calcolo di Starlink": il business della potenza di calcolo di SpaceX potrebbe superare Starlink già nel primo trimestre del 2027.
Le trattative tra USA e Iran influenzano il mercato, i futures sul Nasdaq tornano in rialzo, i rendimenti dei Treasury USA oscillano su livelli elevati, oro e petrolio entrambi in aumento.
L'indice MSCI globale è sceso dello 0,2%, raggiungendo il livello più basso dal 18 settembre. I future sul Nasdaq sono tornati in positivo dopo essere scesi dello 0,5% in precedenza. Il rendimento dei Treasury USA a 10 anni, dopo aver toccato il massimo dal 2007 lunedì, è salito di un ulteriore punto base al 5,25%. Il petrolio Brent è salito dell'1,2% a 99 dollari; l'oro spot è aumentato dello 0,7% arrivando a 4.145 dollari l'oncia.
