Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingPerpsStocksEarnAziendaIA e altro
Vitalik Buterin: La crypto non ha bisogno di altre L1

Vitalik Buterin: La crypto non ha bisogno di altre L1

CryptopolitanCryptopolitan2026/02/25 20:01
Mostra l'originale
Per:Cryptopolitan

Vitalik Buterin ha dichiarato che il settore crypto non ha bisogno di ulteriori infrastrutture L1, solo un giorno dopo aver affermato che il modello L2 è eccessivo e rotto. Buterin ha messo in guardia contro i layer non-EVM, definendoli praticamente inutili. 

Vitalik Buterin ha inflitto un altro colpo a un ennesimo ‘Ethereum killer’, sostenendo che quasi nessuno ha bisogno di un'altra chain L1 compatibile con EVM. La discussione si è rinnovata solo un giorno dopo che Buterin aveva dichiarato che L2 non ha più senso, come riportato da Cryptopolitan. 

Questa volta, Buterin ha attaccato la creazione di L1, utilizzando l’hype per attirare l’attenzione su ulteriori network appena creati. 

Buterin è stato diretto nell’esprimere la propria contrarietà a nuovi tentativi di creare altre infrastrutture L1: 

“Se crei una chain EVM *senza* un optimistic bridge verso Ethereum (ossia un alt L1), è ancora peggio. Non abbiamo davvero bisogno di altre chain EVM copiate, e sicuramente non abbiamo bisogno di ancora più L1,” ha scritto in un post più lungo. 

Anche le nuove chain compatibili con Ethereum risultano ormai ridondanti, replicando senza sosta il modello di altri network con un optimistic bridge verso la rete principale. Nonostante la creazione di nuove chain, nulla garantisce un afflusso di utenti o liquidità. 

Vitalik Buterin chiede prodotti più utili

Buterin ha invitato a costruire prodotti utili, citando alcune delle sue aree preferite come la privacy, le app veloci e i prodotti a bassa latenza. Ha anche esortato i progetti a non fare della ‘connessione con Ethereum’ la caratteristica principale. Buterin si è espresso contro i team che utilizzano la sua reputazione per promuovere le loro reti. Alla fine del 2024, Buterin ha inoltre smesso di menzionare nuove L2 se non stavano evolvendo verso uno stadio più decentralizzato. 

In precedenza, la vicinanza a Ethereum era utilizzata come leva narrativa sia per le chain L2 che L1. Anche i bridge e gli afflussi erano usati come indicatori di successo, sebbene i bridge fossero talvolta incentivati con programmi di point farming. 

Buterin ha fatto un’eccezione per le app chain, che hanno un caso d’uso singolo, come i prediction market. Alcune chain possono avere un’architettura adatta a una singola potente app, invece di puntare a diventare un hub generale di attività e tokenizzazione. 

L1 collegate con una propria L2 potrebbero rappresentare un’architettura più adatta, dato che Buterin si è espresso nuovamente contro i bridge. I bridge si sono dimostrati un metodo a bassa capacità per spostare liquidità, e particolarmente a rischio di exploit. 

Le L1 rallentano l’attività, depositi di valore

L’attività sulle L1 è rallentata, anche se Ethereum resta un’eccezione. L’espansione delle L1 è avvenuta soprattutto nel 2024, mentre la maggior parte delle chain si è mantenuta su un livello di wallet attivi giornalieri più elevato. 

Vitalik Buterin: La crypto non ha bisogno di altre L1 image 0 Le chain L1 operano su una base più elevata, ma si sono bloccate nell’ultimo anno, con deflussi di utenti e valore. Le chain più piccole gestiscono un numero limitato di transazioni. | Fonte: Token Terminal.

L’uso delle L1 era principalmente legato ad app specifiche e alla liquidità disponibile. Solana e BNB Chain sono rimaste attive grazie al trading di meme token, mentre Ethereum ha mantenuto il suo ruolo di hub DeFi principale. 

Il valore bloccato nelle chain L1 è diminuito anche nell’ultimo mese, a causa del crollo del mercato crypto. Solana ha perso oltre il 21% del valore bloccato, mentre Ethereum ha visto un deflusso di oltre il 22%. 

Alcune chain di nicchia, più piccole, hanno visto un aumento di valore, ma la maggior parte non mostra una crescita sostenibile. Anche L1 di alto profilo come Berachain sono rimaste silenziose, gestendo un numero limitato di trasferimenti economici reali.

0
0

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

PoolX: Blocca per guadagnare
Almeno il 12% di APR. Sempre disponibile, ottieni sempre un airdrop.
Blocca ora!

Ti potrebbe interessare anche

La spesa in capitale per l’AI si avvicina ai 1,7 trilioni di dollari: quale livello di rendimento può essere considerato ragionevole? Goldman Sachs ha fatto i conti

Le spese in conto capitale per l’AI dei principali fornitori statunitensi di servizi cloud sono in forte aumento, suscitando dibattiti sui rendimenti degli investimenti. Secondo il framework di ricerca di Goldman Sachs, sei grandi aziende come Alphabet e Microsoft dovranno generare complessivamente circa 1,42 trilioni di dollari tra il 2028 e il 2030 per raggiungere la soglia del 15% di ROIC sugli investimenti in capacità AI effettuati nel 2026-2027. Attualmente, gli ordini arretrati dei tre principali servizi cloud pubblici hanno già superato i 1,69 trilioni di dollari, fornendo un solido supporto per la monetizzazione futura e la redditività a lungo termine.

华尔街见闻•2026/09/25 11:56

Previsioni del mercato azionario statunitense | Tutti e tre i principali future sugli indici in rialzo, azioni dei chip e azioni della comunicazione ottica in aumento nel pre-market, ARM (ARM.US) sale di oltre il 4%

Al momento della pubblicazione, i futures sul Dow Jones sono aumentati dello 0,41%, i futures sull’S&P 500 dello 0,40% e i futures sul Nasdaq dello 0,73%.

智通财经•2026/09/25 11:56

Morgan Stanley ritiene che il mercato dell’AI stia raggiungendo un punto di svolta: dalla costruzione della capacità di calcolo alla diffusione industriale, la strategia del bilanciere diventa il filo conduttore per l’allocazione

Morgan Stanley ha pubblicato un rapporto tematico e ha presentato il suo giudizio principale: gli investimenti in AI hanno ormai superato la fase di semplice scommessa sui titoli legati alle capacità di calcolo a monte, entrando in una nuova era di allocazione "a bilanciere" su due fronti.

智通财经•2026/09/25 10:51