La leadership della Cina nell’IA plasmerà il futuro delle criptovalute
Opinione di: JP Richardson, co-fondatore e CEO di Exodus
Man mano che gli Stati Uniti si avvicinano al loro 250° anniversario, vale la pena ricordare come sono stati vinti i periodi storici americani precedenti. Le infrastrutture hanno trasformato l’innovazione in potere economico: canali, ferrovie, porti, autostrade, sistemi di elettrificazione ed energetici.
La prossima era seguirà lo stesso schema. Le infrastrutture che contano ora passano attraverso data center, energia, chip e i sistemi di regolamento che muovono denaro e informazioni. I paesi che costruiranno e controlleranno questa “stack” influenzeranno il modo in cui il commercio globale verrà regolato.
Stiamo già assistendo a questo cambiamento sul campo.
Oggi, più che mai, le persone inviano e ricevono denaro, informazioni e interazioni tramite software che non dorme mai.
La costruzione della Cina nel 2025
Nel 2025, la Cina si è concentrata sull’esecuzione per affrontare questa realtà. Le iniziative sostenute dallo Stato hanno accelerato una spinta nazionale per scalare la potenza di calcolo AI, espandere la capacità dei data center e allineare la generazione e trasmissione di energia per l’uso in tempo reale. L’obiettivo era semplice: far funzionare l’AI in modo continuo, economico e su larga scala. Questo throughput crea leva per tecnologie con effetti economici sproporzionati.
DeepSeek ha brevemente scosso l’ecosistema e i mercati dell’AI americana nel gennaio 2025. I suoi chatbot sembravano offrire prestazioni di frontiera a una frazione del costo, spaventando i mercati e sollevando dubbi su quanto fosse davvero ampio il vantaggio americano. È stato un promemoria che l’efficienza definirà la prossima fase della corsa all’AI, insieme alla scala e al capitale.
Dove si inseriscono i pagamenti
L’AI sta rapidamente diventando il sistema operativo per il commercio e, man mano che gli agenti diventano attori economici, i pagamenti passano da transazioni occasionali ad attività costante delle macchine. Questa attività necessita di sistemi di regolamento che liquidino istantaneamente, operino a livello globale e si integrino direttamente nel software.
Le stablecoin già funzionano come un livello di regolamento che rivaleggia con i circuiti delle carte in termini di volume. I dollari software-native, sempre attivi, possono muoversi oltre confine alla velocità di internet, su una scala che i sistemi tradizionali fanno fatica a eguagliare. Man mano che il commercio guidato dall’AI cresce, le stablecoin passano da essere strumenti opzionali a infrastruttura di default che trasferisce valore.
La questione? I pagamenti erediteranno le regole dei sistemi attraverso cui passano. Chiunque costruisca la spina dorsale per cloud e calcolo influenzerà lo strato di regolamento monetario che vi si appoggia.
Questa è la dinamica della Rivoluzione Industriale in forma digitale. Nel XVIII secolo, i paesi che costruivano porti, reti energetiche e di spedizione fissavano le regole del commercio. Ora sono data center, energia, chip e regolamento digitale. L’America deve costruire i sistemi core dell’industria moderna affinché la prossima era sia efficiente, accessibile e sicura per un popolo libero.
La Cina sta già industrializzando AI e infrastrutture digitali, e queste mosse probabilmente modelleranno i titoli del 2026. Pechino ha introdotto incentivi come voucher di calcolo fino a circa 200.000 dollari per startup e costi energetici ridotti per grandi strutture, accumulando sussidi per espandere la sua capacità AI domestica.
Nel frattempo, negli Stati Uniti, la domanda record di energia da parte dei data center sta mettendo sotto pressione le reti e causando colli di bottiglia. Gli operatori regionali avvertono che le forniture di elettricità stanno diminuendo mentre proliferano nuove strutture e gli aggiornamenti alla trasmissione tardano. Se non diamo priorità alla risoluzione delle carenze infrastrutturali, il rischio sarà una deriva lenta: lo strato fisico dell’AI e del commercio digitale verrà costruito altrove e la leadership americana diventerà simbolica piuttosto che operativa.
Gli Stati Uniti conservano vantaggi reali. Guidano negli investimenti privati in AI, nell’innovazione nelle fasi iniziali e nelle infrastrutture crypto-native. Questi punti di forza contano. Ma non risolvono i vincoli fisici. Il calcolo richiede generazione di energia, trasmissione, terreni, permessi e pianificazione a lungo termine. Le catene di approvvigionamento dei chip restano esposte a livello globale. Queste sono vere sfide industriali.
Il segnale del Venezuela
Le implicazioni geopolitiche dell’avanzata cinese nelle infrastrutture AI sono già visibili. Nel luglio 2025, il Venezuela ha firmato accordi con aziende cinesi per aiutare a costruire infrastrutture di “AI sovrana”. Il Venezuela è tra i principali mercati per l’adozione di crypto in America Latina, con le stablecoin che fungono da ossigeno finanziario in mezzo all’instabilità valutaria. Recenti report indicano anche che i modelli cinesi (in particolare DeepSeek) stanno guadagnando quote nei mercati emergenti, aiutati da basso costo, distribuzione aperta e supporto statale.
Se i sistemi costruiti dalla Cina possono diventare la spina dorsale per commercio e pagamenti guidati dall’AI in economie vulnerabili, gli Stati Uniti perderanno influenza sulle infrastrutture che sostengono il commercio digitale.
Le stablecoin ancorate al dollaro, l’auto-custodia e i sistemi di regolamento aperti danno agli Stati Uniti un raro vantaggio per migliorare il benessere delle persone ovunque. Gli USA ospitano un vasto pool di sviluppatori crypto, liquidità, tecnologia di custodia, competenze di compliance e formazione di capitale. Le stablecoin possono essere trasformative nelle economie emergenti dove le valute locali affrontano inflazione severa.
Questi vantaggi valgono solo se le infrastrutture sottostanti restano aperte, resilienti e competitive.
Definire un’agenda di leadership
Un’agenda seria per il 250° anniversario dell’America considera il regolamento crypto come una questione di politica infrastrutturale. Se siamo impegnati a riconquistare la nostra leadership su AI e crypto come sistemi aperti, ci sono tre azioni da intraprendere subito: costruire più energia e potenza di calcolo — rapidamente; scalare i pagamenti in stablecoin nell’economia reale; e garantire che le infrastrutture di pagamento restino aperte e compatibili tra piattaforme, prevenendo l’emergere di gatekeeper privati che potrebbero limitare l’accesso finanziario.
La costruzione della Cina nel 2025 mostra cosa significa esecuzione. L’opportunità dell’America è abbinare la sua leadership nell’innovazione con un impegno rigoroso nella costruzione di infrastrutture che mantengano aperto il regolamento digitale, così che l’economia crypto, e la prossima era della forza economica americana, possano prosperare.
Opinione di: JP Richardson, co-fondatore e CEO di Exodus.
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