Il prezzo di Bitcoin è sceso da 126.000$ a 60.000$ a causa del trading di derivati, non della vendita spot.
Il valore di Bitcoin è crollato da 126.000 a 60.000 dollari in quattro mesi, spinto dal trading di derivati sintetici e da effetti a cascata di leva finanziaria, non da grandi notizie, influenzando i mercati globali.
Questo calo mette in evidenza le vulnerabilità nei mercati dei derivati, suscitando preoccupazioni sulla supervisione normativa e sulla stabilità istituzionale nell'ecosistema delle criptovalute.
Bitcoin (BTC) ha subito un drastico calo di prezzo da circa 126.000 a 60.000 dollari in un periodo di quattro mesi, attribuito in gran parte al trading di derivati sintetici. Gli osservatori hanno notato l’assenza di eventi di rilievo o di vendite spot come catalizzatori. Bull Theory, un analista di mercato attivo, ha dichiarato:
“Bitcoin è ora crollato del -53% in soli JST +0.00% 120 giorni senza alcuna notizia negativa rilevante o evento importante e questo non è normale.”
Il crollo ha riguardato principalmente Bitcoin con menzioni trascurabili di Ethereum ETH +0.00% o di altre altcoin.
I dati on-chain hanno mostrato una risposta di mercato complessa, con piccoli detentori che accumulavano BTC mentre quelli di dimensioni medie distribuivano leggermente. Il BTC Puell Multiple a 0,6 ha indicato una sottovalutazione statistica, suggerendo una potenziale ripresa a lungo termine. Nonostante il tumulto, non sono stati segnalati commenti ufficiali o cambi di strategia da parte dei leader degli exchange, come CZ di Binance. Il crollo viene descritto come meccanico piuttosto che come un classico ciclo guidato dai flussi spot on-chain, sottolineando il ruolo dei derivati.
Questa fluttuazione dei prezzi mette in risalto l’influenza del trading di derivati in contrasto con le dinamiche di vendita spot. Sebbene il panico degli investitori retail sia stato notevolmente assente, esiste il potenziale per un controllo normativo. I policymaker e gli analisti potrebbero rivalutare i quadri attuali per affrontare la volatilità legata ai derivati. Questa situazione evidenzia la natura in evoluzione dei mercati delle criptovalute e l’importanza di monitorare l’impatto degli strumenti sintetici.
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