Babylon raccoglie 15 milioni di dollari da a16z per espandere il ruolo di Bitcoin nella finanza onchain
Analisi Rapida
- Babylon ha raccolto 15 milioni di dollari da a16z Crypto per espandersi oltre lo staking di Bitcoin, entrando nel settore dei prestiti e delle infrastrutture DeFi
- I Trustless BTCVaults mirano a sbloccare i Bitcoin inattivi senza ponti, wrapper o custodi
- La prossima integrazione di Aave V4 potrebbe portare Bitcoin nativo come garanzia nei principali mercati DeFi entro il 2026.
Babylon sta accelerando la sua spinta per rendere Bitcoin più di una semplice riserva di valore passiva, ottenendo nuovi finanziamenti mentre si muove oltre lo staking verso prestiti basati su Bitcoin nativo e finanza decentralizzata.
Oggi condividiamo una pietra miliare importante per Babylon.@a16zcrypto sostiene il Babylon Project con 15 milioni di dollari per supportare lo sviluppo e la scalabilità del nuovo protocollo di Babylon, i Trustless Bitcoin Vaults.
I BTCVaults sono progettati per fornire nuova utilità funzionale al token BABY… pic.twitter.com/Ze38m7EJkt
— Babylon (@babylonlabs_io) 7 gennaio 2026
Il protocollo focalizzato su Bitcoin ha raccolto 15 milioni di dollari da a16z Crypto, con la società di venture capital che ha acquistato i token nativi BABY di Babylon, secondo un annuncio del 7 dicembre. L'investimento segnala un crescente interesse istituzionale per infrastrutture che consentano a Bitcoin di funzionare come capitale produttivo onchain senza sacrificare i suoi principi fondamentali di sicurezza.
a16z sostiene la tesi di Babylon sul Bitcoin nativo
Babylon è stato originariamente progettato come piattaforma di staking Bitcoin, permettendo ai possessori di BTC di guadagnare rendimento senza dover spostare o avvolgere i propri asset. Il protocollo ora si sta espandendo nel settore dei prestiti attraverso i Trustless BTCVaults, un sistema che consente a Bitcoin di fungere da garanzia onchain verificabile restando sulla rete Bitcoin.
L’architettura evita l’uso di custodi, ponti e token sintetici, affidandosi invece a strumenti crittografici avanzati come witness encryption e garbled circuits. Secondo a16z, questo design offre un’alternativa più neutrale e minimamente fidata rispetto ai prodotti wrapped Bitcoin, che attualmente dominano la DeFi ma introducono rischi di controparte.
Con il valore di mercato di Bitcoin che supera 1.4 trilioni di dollari, l’obiettivo a lungo termine di Babylon è sbloccare i BTC inattivi per l’utilizzo in prestiti, mercati del credito e altre applicazioni efficienti in termini di capitale senza indebolire il modello di sicurezza di Bitcoin.
Babylon è stato fondato dal professore di Stanford David Tse insieme a Fisher Yu. a16z ha evidenziato il vasto background accademico di Tse e la sua influenza nella comunità di ricerca crypto come fattore chiave della decisione di investimento.
Dalla domanda di staking al lending nativo su Bitcoin
Il prodotto di staking di Babylon ha già dimostrato una forte trazione. Le precedenti fasi di staking hanno attirato oltre 2 miliardi di dollari di valore totale bloccato, con la partecipazione di custodi istituzionali come BitGo e partner exchange come Kraken.
Più recentemente, il progetto ha spostato il suo focus verso i BTCVaults, posizionandosi come infrastruttura fondamentale per il lending nativo su Bitcoin. Questa transizione ha guadagnato ulteriore slancio dopo che Aave ha annunciato l’intenzione di integrare Bitcoin nativo come garanzia su Aave V4.
L’integrazione proposta introdurrebbe il primo “Spoke” di Aave supportato da Bitcoin, permettendo agli utenti di prendere in prestito e prestare contro BTC senza convertirlo in token ERC-20. Il lancio è previsto per aprile 2026, aprendo potenzialmente nuovi mercati DeFi ancorati direttamente al livello base di Bitcoin.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
I risultati finanziari di Micron (MU.US) sono "esplosivi", ma il prezzo delle azioni oscilla: il super ciclo della memoria è tutt'altro che al picco, perché il mercato non è più entusiasta?
Il livello di valutazione attuale di Micron, pari a circa 7 volte il rapporto prezzo/utili futuro, riflette sia le preoccupazioni del mercato riguardo al rallentamento della crescita sia il potenziale di un valore a lungo termine sottovalutato.
Le divergenze sulle valutazioni dell’AI si accentuano! IPO di Anthropic: la Silicon Valley entusiasta offre 2 trilioni di dollari, mentre Wall Street sobria ne riconosce solo 1,5 trilioni
La discussione sulla valutazione dell’IPO di Anthropic sta evidenziando il divario di prezzo tra la Silicon Valley e Wall Street. I venture capitalist della Silicon Valley continuano a puntare su una crescita elevata dell’AI, con alcune banche d’investimento che valutano inizialmente circa 2.000 miliardi di dollari; mentre le istituzioni del mercato pubblico di Wall Street si concentrano su tassi di interesse elevati, investimenti in infrastrutture computazionali e pressioni di finanziamento continue, preferendo una valutazione di 1.500 miliardi di dollari.
Micron (MU.US) conferenza telefonica Q4: il management afferma "non vediamo un punto di equilibrio tra domanda e offerta", il 75% delle spedizioni per il prossimo anno è già garantito, il 2028 sarà più stretto del 2027
Il management di Micron Technology (MU.US) ha trasmesso segnali ottimistici durante la conferenza telefonica sui risultati del quarto trimestre, affermando che la domanda di memoria guidata dall'intelligenza artificiale rimane robusta e che il rapporto tra domanda e offerta continuerà a essere ristretto nel 2027 e nel 2028.
Dopo aver provato Muse, ho liquidato tutte le mie azioni di Airbnb.
Un analista esperto con un'importante posizione in Airbnb ha deciso di liquidare tutte le sue azioni Airbnb dopo soli dieci giorni di utilizzo di Muse, l'applicazione Meta AI. Secondo lui, Muse non solo è in grado di comprendere le sue preferenze, ma lo ha anche aiutato a prenotare alloggi aggirando direttamente Airbnb, con un risparmio del 60% sul prezzo. Quando gli agenti AI iniziano a confrontare prezzi, annullare e riprenotare per conto tuo, le "barriere di traffico" su cui si sono sempre basate le piattaforme Internet vengono minacciate: potrebbe essere l'inizio dell'era dell'"e-commerce proattivo".
