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Chainlink sigla un importante accordo con SBI Digital Markets mentre l’offerta di LINK diminuisce

Chainlink sigla un importante accordo con SBI Digital Markets mentre l’offerta di LINK diminuisce

BeInCryptoBeInCrypto2025/11/06 11:54
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Per:Kamina Bashir

La collaborazione esclusiva di Chainlink con SBI Digital Markets del Giappone e il lancio delle sue nuove infrastrutture aziendali rappresentano un passo importante verso l’adozione della blockchain da parte delle istituzioni, alimentando l’ottimismo per la crescita a lungo termine di LINK.

SBI Digital Markets, il ramo di asset digitali del gruppo giapponese SBI, che gestisce oltre 78,65 miliardi di dollari (12,1 trilioni di yen) in asset, ha scelto Chainlink come suo esclusivo fornitore di infrastrutture.

Questa partnership strategica segna una grande espansione per la rete. In particolare, l’alleanza arriva mentre Chainlink svela nuove innovazioni tecnologiche e i saldi di LINK sugli exchange raggiungono i minimi pluriennali, alimentando l’ottimismo per un possibile rally del prezzo.

SBI Digital Markets del Giappone e Chainlink rafforzano i legami tramite l’integrazione di CCIP

Secondo l’annuncio, SBI Digital Markets (SBIDM) integrerà il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink. Questo permetterà a SBIDM di supportare asset reali tokenizzati conformi e interoperabili che possono muoversi senza soluzione di continuità sia su blockchain pubbliche che private.

“Sfruttando le CCIP Private Transactions, SBIDM impedisce a terze parti di accedere a dati privati, inclusi importi, dettagli delle controparti e altro ancora,” ha scritto Chainlink.

SBIDM sta inoltre valutando l’Automated Compliance Engine (ACE) di Chainlink per applicare la conformità basata su policy tra diverse giurisdizioni. Questo fa parte del piano più ampio di SBIDM di evolvere in un ecosistema di asset digitali completo che supporti emissione, distribuzione, regolamento e trading sul mercato secondario.

La partnership si basa su precedenti collaborazioni tra SBI Group e Chainlink, inclusa la loro cooperazione nell’ambito del Project Guardian della Monetary Authority of Singapore insieme a UBS Asset Management. Tale iniziativa ha dimostrato con successo come l’automazione tramite blockchain possa semplificare i processi di gestione dei fondi tradizionalmente gestiti da amministratori e agenti di trasferimento.

Inoltre, questa mossa rafforza la crescente presenza di Chainlink tra le istituzioni finanziarie globali — incluse precedenti collaborazioni con SWIFT, Mastercard, Euroclear, UBS e ANZ.

Chainlink introduce Runtime Environment e Confidential Compute

La collaborazione con SBIDM arriva in concomitanza con due importanti lanci infrastrutturali previsti per novembre 2025. La rete ha ufficialmente lanciato il Chainlink Runtime Environment (CRE) e introdotto Chainlink Confidential Compute (CC).

CRE funge da nuovo livello di orchestrazione che collega tutti i servizi principali di Chainlink, inclusi Oracles, CCIP, Proof of Reserve e Automated Compliance Engine (ACE).

Nel frattempo, Confidential Compute, il cui lancio è previsto per il 2026, aggiunge un livello cruciale di privacy per l’uso aziendale. Consentirà a istituzioni finanziarie e aziende di eseguire smart contract confidenziali, coprendo casi d’uso come fondi tokenizzati, mercati del credito privato e regolamenti Delivery versus Payment (DvP).

SERGEY NAZAROV SMARTCON 2025 KEYNOTEThe infrastructure to unify global finance is now live.Today, @SergeyNazarov announced that the Chainlink Runtime Environment (CRE) is live, marking the start of a new era in onchain development by enabling anyone to build… pic.twitter.com/a1HoDiM246

— Chainlink (@chainlink) 6 novembre 2025

LINK trarrà beneficio dall’espansione di Chainlink?

Man mano che Chainlink espande la sua presenza, LINK continua a navigare in un mercato volatile. Secondo i dati di BeInCrypto Markets, il token è sceso del 36,7% nell’ultimo mese.

Al momento della stesura, LINK era scambiato a 14,96 dollari, segnando un modesto recupero di quasi l’1% nelle ultime 24 ore.

Chainlink sigla un importante accordo con SBI Digital Markets mentre l’offerta di LINK diminuisce image 0Chainlink (LINK) Andamento del prezzo. Fonte: BeInCrypto Markets

Tuttavia, BeInCrypto ha anche evidenziato una tendenza on-chain degna di nota: la fornitura di LINK sugli exchange è scesa a 143,5 milioni di token, il livello più basso da ottobre 2019. Oltre 80 milioni di LINK, pari a circa l’11% della fornitura circolante, sono stati ritirati nel 2025, indicando un significativo spostamento verso il holding a lungo termine e l’auto-custodia.

I dati on-chain indicano inoltre che l’accumulazione da parte delle whale è ai massimi da anni. Questo di solito riflette una pressione di vendita ridotta e una crescente fiducia degli investitori nelle prospettive a lungo termine dell’asset.

Inoltre, il sentiment di mercato rimane ottimista, anche dopo le correzioni di prezzo. Gli analisti prevedono che l’altcoin potrebbe vedere un rinnovato slancio rialzista nei prossimi mesi.

“Il grafico? Sta urlando fondo. 5 anni di emorragia, ora si sta caricando come una molla all’interno di un wedge discendente da manuale. Ogni candela comprime l’incredulità in potenziale puro. Il retail vede un trend ribassista. Lo smart money vede la velocità di fuga,” ha scritto un osservatore di mercato.

$LINK facile a $250 in pochi mesi pic.twitter.com/SEAIYCZv0n

— Don (@DonaldsTrades) 3 novembre 2025

Partnership istituzionali, progressi tecnologici e una scarsità record di token hanno creato un ambiente favorevole per Chainlink. Resta da vedere se ciò si tradurrà in una dinamica di prezzo sostenibile.

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