Fetch.ai e Ocean Protocol vicini a un accordo nella disputa sui token FET da 120 milioni di dollari
Il conflitto in corso tra Fetch.ai e Ocean Protocol Foundation potrebbe presto giungere a una risoluzione pacifica, poiché entrambe le parti manifestano la volontà di risolvere le loro divergenze al di fuori dei tribunali. La disputa, iniziata dopo la loro breve fusione sotto l’Artificial Superintelligence Alliance, ruota attorno alla presunta vendita di milioni di token FET.
In breve
- Fetch.ai propone un ritiro completo delle azioni legali se Ocean Protocol restituisce 286 milioni di token FET presumibilmente venduti durante la fusione ASI.
- I dati blockchain collegano i wallet di Ocean a trasferimenti di FET per 120 milioni di dollari, suscitando preoccupazioni sulla trasparenza nella comunità crypto.
- Ocean Protocol ha lasciato l’ASI Alliance a ottobre, citando ragioni etiche e strategiche in mezzo a un continuo scrutinio finanziario.
- La performance del token ASI crolla del 93% dal suo massimo, riflettendo paura degli investitori, sentiment debole e pressione di mercato prolungata.
Ocean Protocol aperta a un accordo mentre Fetch.ai propone una soluzione legale pacifica
Fetch.ai ha annunciato giovedì di essere pronta a ritirare tutte le rivendicazioni legali contro Ocean Protocol Foundation se quest’ultima accetta di restituire 286 milioni di token FET che sarebbero stati venduti durante il periodo di fusione. Il CEO di Fetch.ai, Humayun Sheikh, ha confermato l’offerta durante una sessione su X Spaces, sottolineando il desiderio dell’azienda di risolvere rapidamente e in modo trasparente la questione.
Sheikh ha dichiarato che Ocean Protocol è in attesa di una proposta formale da parte di Fetch.ai per la restituzione dei token contestati, aggiungendo che la lettera sarebbe stata consegnata entro il giorno successivo. Ha spiegato che l’offerta è semplice e che tutte le rivendicazioni legali saranno ritirate una volta che i token saranno restituiti alla comunità di Fetch.ai.
Stanno aspettando una proposta legale da parte nostra per la restituzione dei token. Potrete avere la mia lettera domani. L’offerta è semplice: restituite i token alla mia comunità. Ritirerò ogni rivendicazione legale.
Humayun Sheikh
Sheikh ha inoltre affermato che Fetch.ai coprirà i costi legali associati alla finalizzazione dell’accordo, garantendo un processo senza intoppi.
Secondo GeoStaking, un nodo validatore FET che ha svolto un ruolo di mediazione nei colloqui, Ocean Protocol è disposta a restituire i token una volta ricevuta una proposta scritta formale. Sheikh ha aggiunto che l’offerta ufficiale potrebbe essere finalizzata già da venerdì.
Se avrà successo, l’accordo rappresenterebbe un passo importante verso la fine di una disputa che ha attirato notevole attenzione all’interno della comunità crypto. Entrambe le organizzazioni sono state oggetto di scrutinio e incertezza dall’inizio dei loro sforzi di fusione, e uno scontro legale potrebbe ulteriormente danneggiare la loro reputazione e posizione finanziaria.
Dati blockchain collegano il wallet di Ocean Protocol a massicci trasferimenti di token FET
Questo sviluppo segue la precedente offerta di Sheikh di una ricompensa di 250.000 dollari per informazioni sugli individui che controllano il wallet multisignature di OceanDAO e i loro potenziali legami con Ocean Protocol Foundation.
I wallet multisignature, o “multisig”, sono wallet crypto che richiedono più approvazioni per autorizzare le transazioni. Le organizzazioni decentralizzate li utilizzano spesso per aumentare la sicurezza e la responsabilità.
Nonostante la smentita di Ocean Protocol su qualsiasi illecito, le analisi blockchain di Bubblemaps suggeriscono che un wallet collegato alla fondazione abbia convertito circa 661 milioni di token OCEAN in 286 milioni di token FET, valutati circa 120 milioni di dollari al momento. Di questi, 160 milioni di token FET sarebbero stati inviati a Binance, mentre altri 109 milioni sarebbero stati trasferiti a GSR Markets.
L’alleanza AI Crypto affronta venti contrari mentre FET crolla
Ocean Protocol si è formalmente ritirata dall’ASI Alliance il 9 ottobre, senza fornire spiegazioni riguardo ai trasferimenti contestati. L’alleanza, formata a marzo 2024 da Fetch.ai, SingularityNET e Ocean Protocol, mirava a unire risorse e competenze per promuovere l’intelligenza artificiale decentralizzata, con FET designato come token principale dell’alleanza.
Dalla formazione dell’ASI Alliance, il token FET ha perso oltre il 90% del suo valore, scendendo da un massimo di 3,22 dollari a circa 0,26 dollari.
I dati di mercato attuali evidenziano quanto segue:
- Sentiment di mercato ribassista: Artificial Superintelligence Alliance (FET) mostra attualmente una prospettiva ribassista, con il Fear & Greed Index a 30, indicando cautela tra gli investitori.
- Forte calo annuale: il prezzo di FET è sceso dell’80% nell’ultimo anno, riflettendo un momentum ribassista sostenuto.
- Sottoperformance rispetto ai pari: il token ha sottoperformato rispetto a tutti i principali 100 asset crypto, inclusi Bitcoin ed Ethereum, nello stesso periodo.
- Debolezza tecnica: FET continua a essere scambiato al di sotto della sua media mobile semplice a 200 giorni, segnalando una pressione ribassista prolungata.
- Bassa forza di mercato: il token ha registrato solo 10 giorni di trading positivo nell’ultimo mese (33%) e rimane al 93% sotto il suo massimo storico.
Il fondatore di Ocean Protocol, Bruce Pon, ha spiegato che il calo del prezzo non è stato causato dall’uscita di Ocean, ma piuttosto dalle condizioni generali di mercato e dalle pressioni di liquidità che coinvolgono Fetch.ai e SingularityNET.
Pon ha affermato che Ocean Protocol ha lasciato l’ASI Alliance per ragioni etiche e strategiche e prevede di pubblicare una risposta dettagliata alle recenti accuse. Con il progredire delle trattative, entrambe le parti sembrano motivate a risolvere le loro divergenze, segnalando una possibile fine a una delle dispute più pubblicizzate nel settore crypto focalizzato sull’AI.
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