Le azioni di BitMine salgono dell'8% dopo aver raggiunto il traguardo di 3,24 milioni di ETH
BitMine sta cavalcando un aumento dell’8% del proprio titolo, alimentato dall’ultima comunicazione che ha rivelato una colossale detenzione di Ethereum pari a 3,24 milioni di token e una strategia audace per acquisirne ancora di più durante i ribassi di mercato.
- Il titolo BitMine è salito di oltre l’8% dopo aver reso nota la detenzione di 3,24 milioni di ETH.
- Le riserve totali di criptovalute e liquidità dell’azienda la rendono ora il più grande tesoro aziendale di Ethereum al mondo e il secondo più grande in assoluto dopo Strategy.
- Il titolo BitMine si posiziona al 33° posto tra le azioni statunitensi per volume di scambi, riflettendo il crescente interesse degli investitori verso le società legate alle criptovalute.
Secondo un comunicato stampa datato 20 ottobre, BitMine Immersion Technologies ha aggiunto in modo aggressivo 203.800 Ether (ETH) al proprio tesoro aziendale durante un importante evento di deleveraging del mercato la scorsa settimana.
BitMine ha dichiarato che l’acquisizione, valutata circa 800 milioni di dollari, porta il totale delle sue detenzioni di ETH a 3,24 milioni di token. Il presidente Thomas “Tom” Lee ha definito questa mossa come un modo per capitalizzare su una “dislocazione del prezzo”, affermando che l’azienda ha colto l’opportunità per accelerare il raggiungimento di un obiettivo precedentemente dichiarato, chiamato “Alchemy of 5%”.
“Il mercato delle criptovalute ha vissuto uno dei più grandi eventi di deleveraging di sempre la scorsa settimana e ciò ha esercitato una pressione al ribasso sui prezzi di ETH. L’open interest per ETH si trova agli stessi livelli del 30 giugno di quest’anno (ETH era a 2.500 dollari). Considerando il previsto Supercycle per Ethereum, questa dislocazione del prezzo rappresenta un interessante rapporto rischio/rendimento,” ha dichiarato Lee.
La scommessa di BitMine su Ethereum ridefinisce la strategia aziendale sulle criptovalute
BitMine ha reso noto di possedere 219 milioni di dollari in liquidità non vincolata, una posizione modesta di 192 Bitcoin e una partecipazione da 119 milioni di dollari in Eightco Holdings, che classifica tra i suoi investimenti azionari “moonshots”. Questi asset combinati portano il totale delle detenzioni in criptovalute, liquidità e moonshot dell’azienda a 13,4 miliardi di dollari, consolidando la sua posizione come secondo più grande tesoro aziendale di criptovalute al mondo dopo Strategy di Michael Saylor.
In particolare, l’ultima comunicazione dell’azienda ha anche ridefinito la performance azionaria. Il titolo BitMine è salito di oltre l’8% dopo l’aggiornamento, prolungando un trend rialzista di mesi alimentato da acquisti aggressivi di ETH e dal crescente interesse degli investitori verso modelli di tesoreria on-chain.
Secondo i dati di Fundstrat, BitMine è ora il 33° titolo più scambiato negli Stati Uniti, con un turnover medio giornaliero di 2,1 miliardi di dollari, posizionandosi subito dietro Costco e davanti a Eli Lilly tra oltre 5.700 società quotate. Insieme a Strategy, le due aziende rappresentano ora l’88% di tutto il volume di scambi globale a tema digital asset, una concentrazione impressionante che riflette sia la domanda di liquidità sia la convinzione degli investitori nelle azioni legate alle criptovalute.
Lo slancio del titolo BitMine sembra strettamente legato alla ripresa del mercato di Ethereum. Secondo i dati di crypto.news, ETH è rimbalzato di quasi il 3% nelle ultime 24 ore, riconquistando la soglia dei 4.000 dollari dopo lo shock da deleveraging della scorsa settimana che ha visto il mercato cripto più ampio perdere miliardi in open interest.
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