La blockchain Tempo supportata da Stripe raccoglie 500 milioni di dollari in un round di Serie A con una valutazione di 5 miliardi di dollari
La valutazione di 5 miliardi di dollari consolida Tempo come uno dei nuovi protagonisti più preziosi nella corsa alle infrastrutture delle stablecoin, evidenziando le crescenti ambizioni cripto di Stripe.
Tempo, una blockchain focalizzata sui pagamenti incubata da Stripe e Paradigm, ha raccolto 500 milioni di dollari in un round di finanziamento Series A guidato da Thrive Capital e Greenoaks, secondo un rapporto di Fortune che cita persone a conoscenza della questione.
Il round valuta Tempo circa 5 miliardi di dollari e include la partecipazione di Sequoia Capital, Ribbit Capital e SV Angel, secondo quanto riportato dalla testata. Stripe e Paradigm non hanno partecipato all'investimento.
Tempo è progettata come una Layer 1 compatibile con Ethereum, ottimizzata per pagamenti e regolamenti ad alta velocità. La rete sta già collaborando con aziende come OpenAI, Shopify, Visa, Anthropic e Deutsche Bank, secondo precedenti dichiarazioni del CEO di Stripe, Patrick Collison.
Collison ha descritto Tempo come “la L1 orientata ai pagamenti, ottimizzata per applicazioni di servizi finanziari nel mondo reale”, quando il progetto è stato presentato per la prima volta a settembre. Matt Huang, co-fondatore di Paradigm e membro del consiglio di Stripe, sta guidando l'iniziativa.
Il nuovo finanziamento aggiunge slancio alla strategia crypto in espansione di Stripe. Il gigante fintech da 92 miliardi di dollari ha trascorso l'ultimo anno ad approfondire la propria esposizione tramite acquisizioni come Bridge, una società di infrastrutture per stablecoin acquistata per 1.1 miliardi di dollari, e Privy, un fornitore di crypto-wallet acquisito a giugno. Stripe ha inoltre integrato la rete Base Layer 2 di Coinbase nel proprio stack di pagamenti crypto.
Il report odierno sul finanziamento segue l'annuncio che Dankrad Feist, ricercatore della Ethereum Foundation, si è unito a Tempo come senior engineer. Feist ha dichiarato che il progetto condivide gli “ideali permissionless” di Ethereum ed è “costruito per la prossima era dei servizi finanziari on-chain”.
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