Dow, S&P 500, Nasdaq e Bitcoin arretrano mentre le tensioni tra Stati Uniti e Cina e le banche diventano protagoniste
- I future del Dow e dell'S&P 500 scambiano in ribasso
- La Cina applica sanzioni e aumenta le tensioni commerciali
- Inizia la stagione degli utili per le principali banche
I future dei principali indici statunitensi sono scesi martedì, mentre il mercato ha reagito alle rinnovate tensioni commerciali tra Washington e Pechino, oltre che alle aspettative legate alla stagione degli utili delle grandi banche. Il Dow Jones Industrial Average è sceso di circa lo 0,6%, l'S&P 500 ha perso l'1% e il Nasdaq 100, fortemente legato al settore tecnologico, ha perso oltre l'1,4%.
Il sentiment negativo ha seguito una precedente sessione di sollievo, ma è stato rapidamente invertito dopo che la Cina ha annunciato nuove sanzioni. Pechino ha vietato alle aziende cinesi di fare affari con cinque unità della sudcoreana Hanwha Ocean a causa dei loro legami con gli Stati Uniti. La misura è stata interpretata come una risposta diretta alle politiche commerciali dell'attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in particolare nel settore della navigazione.
Questa escalation nelle dispute ha scosso le prospettive di una possibile tregua tra le potenze, riportando la guerra commerciale sotto i riflettori degli investitori. Entrambe le nazioni avevano già utilizzato sovrattasse portuali come strumento strategico, e la nuova mossa di ritorsione aggiunge ulteriore pressione ai mercati globali.
Nel frattempo, la stagione degli utili del terzo trimestre è iniziata con i risultati di giganti come JPMorgan Chase, Citigroup, Goldman Sachs e Wells Fargo. JPMorgan ha sorpreso positivamente, trainata da una forte attività di trading a Wall Street. Il suo CEO, Jamie Dimon, ha sottolineato che l'economia statunitense "è rimasta resiliente", ma ha ribadito che diversi rischi incombono ancora all'orizzonte economico.
Con il continuo shutdown del governo, diversi dati importanti, come il rapporto sull'inflazione dei consumatori di settembre, sono stati posticipati. La nuova data di pubblicazione dell'indice è prevista per il 24 ottobre. Si prevede che anche le informazioni sulle vendite al dettaglio e sui prezzi alla produzione saranno ritardate, compromettendo una comprensione completa dell'economia.
Di fronte a questo blackout dei dati, gli investitori stanno rivolgendo la loro attenzione al discorso del presidente della Federal Reserve Jerome Powell all'annuale incontro NABE, dove si attendono indizi sui prossimi passi della politica monetaria.
A seguito della risposta della Cina, Bitcoin — che era vicino a $115 — è sceso nuovamente vicino a $110 e ora viene scambiato intorno a $111.553, riflettendo una diffusa nervosismo nei mercati.
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