S&P Global porta i punteggi di rischio delle stablecoin onchain tramite Chainlink
S&P Global Ratings sta portando le sue valutazioni sulla stabilità delle stablecoin direttamente sulle blockchain attraverso una partnership con la rete oracolo decentralizzata Chainlink.
L'integrazione consente ai protocolli di finanza decentralizzata, agli smart contract e alle piattaforme finanziarie di accedere in tempo reale alle valutazioni di rischio delle stablecoin di S&P, secondo un comunicato stampa condiviso con CoinDesk.
Le valutazioni attribuiscono un punteggio alle stablecoin da 1 a 5 in base alla loro capacità di mantenere un valore stabile rispetto alle valute fiat.
Vengono presi in considerazione la qualità degli asset, la liquidità, i meccanismi di rimborso, lo status normativo e la governance. Attualmente S&P valuta 10 stablecoin, tra cui USDT, USDC e USDS/DAI di Sky Protocol.
A differenza dei rating creditizi, queste valutazioni sono progettate per misurare la stabilità operativa e strutturale. Portandole onchain, le piattaforme DeFi possono fare riferimento automaticamente alle valutazioni di rischio di S&P, senza bisogno di feed di dati offchain o aggiornamenti manuali.
Il servizio utilizza l'infrastruttura DataLink di Chainlink, che consente ai fornitori di dati tradizionali di pubblicare sulle blockchain senza dover costruire nuovi sistemi. I dati saranno inizialmente lanciati su Base, una rete layer 2 di Ethereum, con ulteriori espansioni previste in base alla domanda.
Questa mossa arriva mentre il mercato delle stablecoin ha raggiunto una capitalizzazione di 305 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 130 miliardi di un anno fa, secondo i dati di DeFiLlama.
S&P Global ha aumentato la sua attività nel settore crypto dal 2021, lanciando indici crypto e pubblicando valutazioni di rischio per fondi tokenizzati e protocolli DeFi. Il suo primo rating creditizio assegnato a un protocollo DeFi risale ad agosto.
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