UXLINK hack: i piani di swap dei token avanzano mentre il protocollo prepara il risarcimento
UXLINK sta procedendo con gli sforzi per gestire le conseguenze dell’attacco hacker che ha compromesso milioni dei suoi token, avanzando con la migrazione dei token e preparando misure di recupero per gli utenti colpiti.
- Gli sforzi di recupero dopo l’attacco a UXLINK stanno guadagnando slancio mentre il protocollo finalizza il nuovo smart contract per il token swap.
- I token UXLINK legalmente in circolazione saranno scambiati su base 1:1, mentre i token rubati o emessi illegalmente non saranno idonei.
- Il protocollo ha delineato un piano di compensazione in due fasi, supportando prima gli utenti colpiti e poi ripristinando le perdite da eventuali asset recuperati.
Gli sforzi di recupero a seguito dell’attacco a UXLINK stanno prendendo piede. Secondo l’ultimo aggiornamento sulla sicurezza, il protocollo ha finalizzato il nuovo smart contract per il token swap, che ora è pronto per il deployment.
Sono state inoltre presentate le richieste per il piano di migrazione e il report dell’incidente alle principali exchange e alla Digital Asset eXchange Association (DAXA), segnando passi chiave per garantire la legittimità dei token e prevenire ulteriori exploit.
I token UXLINK detenuti legalmente saranno scambiati su base 1:1, mentre i token rubati o emessi illegalmente non saranno idonei. Il team ha aggiunto che la maggior parte dei token rubati è stata sospesa, anche se alcuni rimangono in circolazione e sono monitorati attivamente.
Un portale ufficiale per lo swap on-chain dovrebbe essere lanciato entro cinque giorni lavorativi, mentre le singole exchange potrebbero seguire i propri tempi a seconda dei processi interni e regolamentari.
Nel frattempo, gli sforzi per recuperare i fondi rubati sono ancora in corso. Sebbene i recenti movimenti e trasferimenti di asset da parte dell’attaccante complichino le prospettive di un recupero completo, UXLINK ha ribadito che sta collaborando con le autorità di regolamentazione di Singapore, Corea e Giappone, oltre che con i principali esperti di sicurezza, per tracciare i wallet collegati agli hacker e prevenire ulteriori abusi.
Piani di compensazione per l’attacco a UXLINK
Come parte delle misure post-exploit in corso, il protocollo ha anche delineato una strategia di compensazione in due fasi per gli utenti colpiti.
Secondo l’aggiornamento, la prima fase si concentrerà sul supporto agli utenti che detengono token colpiti durante l’attacco a UXLINK, garantendo che i detentori legittimi siano protetti e possano recuperare i loro asset man mano che la migrazione procede.
La seconda fase di compensazione è collegata agli sforzi di recupero in corso, che ripristineranno ulteriormente le perdite subite da eventuali asset recuperati da wallet hackerati congelati o tracciati. UXLINK ha aggiunto che tutte le misure di compensazione per l’attacco saranno gestite in modo trasparente, con l’obiettivo di proteggere la community mentre la migrazione dei token continua.
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