Il mercato azionario e l'S&P 500 arretrano oggi; le liquidazioni di Bitcoin superano 1,5 miliardi di dollari
- Il mercato crypto subisce liquidazioni di posizioni ottimistiche
- L'inflazione e i tagli dei tassi d'interesse negli Stati Uniti restano sotto osservazione
- Attese riguardo alle dichiarazioni del Presidente della Fed
Il mercato finanziario globale ha iniziato la settimana con perdite, riflettendo la cautela degli investitori in attesa di ulteriori segnali dalla Federal Reserve riguardo alla politica dei tassi d'interesse. I futures dell'S&P 500 sono scesi dello 0,3%, seguiti dal Dow Jones, in calo dello 0,4%, e dal Nasdaq 100, anch'esso in ribasso dello 0,3%.
Questa settimana i mercati si concentrano sulla pubblicazione dell'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE), il principale indicatore d'inflazione della Fed. La lettura di settembre sarà pubblicata venerdì e potrebbe rafforzare le scommesse su un ulteriore taglio di 0,25 punti percentuali a ottobre se dovesse mostrare un rallentamento dei prezzi.
Nel frattempo, l'oro ha raggiunto un nuovo massimo storico, superando i 3.750 dollari, sostenuto dalle aspettative che la Fed effettuerà altri due tagli dei tassi entro la fine del 2025. Nel frattempo, il mercato delle criptovalute ha registrato forti perdite. Bitcoin è stato sotto pressione a causa di liquidazioni superiori a 1,5 billions di dollari, riflettendo l'aggiustamento delle posizioni long in un contesto di instabilità macroeconomica.
Oltre ai dati sull'inflazione, gli investitori stanno monitorando attentamente il calendario degli interventi della Federal Reserve durante tutta la settimana. Il Presidente della Fed Jerome Powell parlerà martedì, mentre Stephen Miran, recentemente nominato dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, farà la sua prima apparizione pubblica a New York lunedì, dove si prevede che dettagli le sue posizioni sulla politica monetaria.
Un altro fattore che pesa sui mercati è stato l'annuncio dell'amministrazione Trump di una nuova tassa annuale di 100 dollari per le aziende americane che richiedono visti di lavoro H1-B. La misura ha suscitato preoccupazione tra le principali aziende tecnologiche come Microsoft e Goldman Sachs, che hanno inviato comunicazioni interne per avvertire i propri team.
Nel pre-market, le azioni dei giganti tecnologici hanno avuto performance contrastanti. Gli investitori stanno inoltre prestando molta attenzione ai prossimi report sugli utili, in particolare da Micron Technology, a causa della domanda di chip per l'intelligenza artificiale, e da Costco, che potrebbe offrire una lettura più accurata delle abitudini dei consumatori.
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