L'Australia allenta le regole di licenza per gli intermediari di stablecoin
Quick Take ASIC ha creato un'esenzione di classe che consente agli intermediari autorizzati di distribuire stablecoin senza richiedere licenze separate. L'esenzione entrerà in vigore una volta registrata nel Federal Register of Legislation dell'Australia.
La Securities and Investment Commission australiana ha annunciato giovedì un'esenzione collettiva che consente agli intermediari autorizzati di distribuire stablecoin senza richiedere approvazioni normative separate, una novità per le regole crypto del paese.
Gli intermediari di stablecoin sono entità come crypto exchanges, broker o piattaforme che facilitano la distribuzione, il trading o il trasferimento di stablecoin agli utenti senza crearle direttamente.
Secondo l'avviso di giovedì, le aziende supervisionate da Australian Financial Services potranno offrire asset digitali ancorati a valute fiat senza detenere una licenza AFS separata, né una licenza di mercato o di clearing. L'esenzione entrerà in vigore una volta che lo strumento sarà registrato nel Federal Register of Legislation.
Riducendo gli attriti di licenza provvisori per gli intermediari di stablecoin emesse da AFS, l'Australia sta delineando i contorni del proprio quadro normativo sulle crypto, pur mantenendo le tutele per i consumatori.
Per gli emittenti di stablecoin, ciò offre un percorso più chiaro verso la distribuzione in vista della legislazione formale su pagamenti e piattaforme.
La misura arriva tramite lo Stablecoin Distribution Exemption Instrument di ASIC, che rimuove temporaneamente gli obblighi di licenza per i distributori secondari di una stablecoin nominata, a condizione di salvaguardie per i consumatori. I distributori devono, per i clienti retail, rendere disponibile il Product Disclosure Statement dell’emittente, e l’esenzione scadrà il 1° giugno 2028.
Inizialmente, lo strumento elenca Catena Digital Pty Ltd e la sua stablecoin AUDMA come “Named Stablecoin” e emittente iniziale. ASIC ha indicato che potrebbe estendere la regola ad altri emittenti man mano che più stablecoin ottengono licenze AFS.
L’esenzione è pensata come ponte verso la futura legislazione nazionale. Il piano politico del governo di marzo 2025 propone un regime a doppio binario che copre le digital asset platforms (DAPs) e le payment stablecoins. Segnala inoltre esplicitamente che le aziende non avranno bisogno di una licenza per i mercati finanziari solo per offrire determinate stablecoin e wrapped token secondo le nuove impostazioni.
Più in generale, la regolamentazione delle stablecoin sta prendendo piede in diverse giurisdizioni. Negli Stati Uniti, sotto Donald Trump, è stato recentemente approvato il primo quadro federale per la supervisione delle stablecoin tramite il GENIUS Act. Luoghi come Hong Kong e Cina stanno anch’essi lavorando su regole per le stablecoin, sebbene con approcci differenti.
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