Ethereum potrebbe sostituire l'infrastruttura di Wall Street, ma è ancora sottovalutato
Ethereum rappresenta una "nuova, emergente e fondamentale infrastruttura pubblica", quasi come Internet nell'era Web1, ed è una categoria di investimento.
Ethereum rappresenta una "nuova infrastruttura pubblica emergente e fondamentale, quasi come Internet nell’era Web1, ed è una classe di investimento".
Autore: Blockchain Knight
Gli investitori non hanno ancora pienamente riconosciuto il potenziale di Ethereum (ETH) nel sostituire le obsolete infrastrutture di regolamento di Wall Street, come hanno spiegato Joseph Chalom, CEO di SharpLink, e Sreeram Kannan, fondatore di EigenLayer, durante la discussione nel podcast Milk Road del 15 settembre.
Chalom, che ha guidato il programma di asset digitali di BlackRock, ha illustrato le frizioni fondamentali presenti nella finanza tradizionale.
L’attuale sistema richiede diversi giorni per i cicli di regolamento, genera rischi di controparte e costringe i partecipanti al mercato a fornire garanzie per il finanziamento overnight, mentre gli intermediari traggono profitto da queste inefficienze.
Ha affermato: "L’ecosistema attuale è piuttosto inaccessibile e pieno di frizioni, con gli intermediari che riscuotono rendite".
Il CEO di SharpLink ha poi confrontato questa situazione con la capacità di regolamento atomico di Ethereum, che consente di eseguire transazioni in pochi secondi senza rischio di controparte.
Secondo lui, Ethereum rappresenta una "nuova infrastruttura pubblica emergente e fondamentale, quasi come Internet nell’era Web1, ed è una classe di investimento". Ha posizionato questa blockchain come il livello di regolamento universale per i sistemi finanziari ed economici.
La programmabilità di Ethereum consente il ribilanciamento dei portafogli tramite smart contract, la distribuzione dei dividendi in pochi minuti invece che in giorni e la realizzazione di transazioni componibili, permettendo a qualsiasi asset di essere scambiato con qualsiasi altro asset in qualsiasi momento.
Chalom ha descritto queste capacità come il "vantaggio vincente" per le istituzioni che cercano di superare l’efficienza dei sistemi attuali.
Kannan ha esteso questa visione oltre il settore finanziario, descrivendo Ethereum come una "piattaforma di fiducia verificabile", che risolve il rischio di controparte tramite la verifica crittografica invece che affidarsi alla garanzia delle istituzioni.
Ha sottolineato che EigenLayer consente a Ethereum di supportare altre reti oltre ai protocolli di base, spiegando: "La verificabilità è la pietra angolare della società stessa".
Ha menzionato come esempi applicativi la verifica degli agenti di intelligenza artificiale, i mercati predittivi come Polymarket e i sistemi autonomi che devono essere affidabili senza supervisione umana.
Entrambi i dirigenti hanno sottolineato che gli investitori istituzionali stanno attraversando una transizione dall’educazione all’adozione. Chalom ha osservato che, mentre Bitcoin richiede di spiegare il concetto di oro digitale, Ethereum necessita di spiegazioni infrastrutturali più approfondite, il che richiede più tempo, ma una volta compreso genera una convinzione più forte.
Il lancio dell’ETF su Ethereum nel luglio 2024 segna un punto di svolta nell’adozione, con le società di gestione finanziaria che attualmente detengono circa 14-15 billions di dollari in ETH.
Chalom prevede che, man mano che i partecipanti istituzionali riconosceranno le caratteristiche di asset produttivo di Ethereum attraverso lo staking e i rendimenti DeFi, il ritmo di accumulo supererà quello di MicroStrategy con Bitcoin.
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