7,5 trilioni di dollari nei fondi del mercato monetario statunitense potrebbero presto cercare una nuova destinazione
7,5 trilioni di dollari sono ora parcheggiati nei fondi del mercato monetario statunitense. Questa enorme quantità di capitale segna un nuovo massimo storico che i trader di asset rischiosi stanno osservando da vicino. Perché? Perché mentre i rendimenti tendono a diminuire e la Fed si prepara a tagliare i tassi, questa colossale polvere da sparo potrebbe essere pronta a riversarsi su asset rischiosi, inclusi titoli tecnologici e Bitcoin.
Fondi del mercato monetario e il dilemma della polvere da sparo
I fondi del mercato monetario sono aumentati di quasi 100 miliardi di dollari in pochi giorni. Bar Chart ha pubblicato la cifra di 7,4 trilioni di dollari il 9 settembre, solo per aggiornarla il 13 settembre a 7,5 trilioni di dollari.
Semantica? Forse, in ogni caso, si tratta di una grande ondata di liquidità che potrebbe presto cercare una nuova destinazione.
Tradizionalmente, così tanto denaro in attesa segnala un’enorme appetito latente per il rischio, specialmente quando i tassi d’interesse scendono e i rendimenti sicuri si riducono. Ogni taglio dei tassi rende meno attraente detenere liquidità. Quindi, una volta che la Fed taglierà i tassi, gli investitori cercheranno opportunità a rendimento più elevato e orientate al rischio, come Bitcoin e titoli growth.
Il prossimo taglio dei tassi della Fed è un tema caldo. La maggior parte dei trader crypto e degli analisti istituzionali si aspetta che nuova liquidità fluisca nei mercati dopo il taglio, catalizzando nuovi bull run per asset volatili. Tassi più bassi significano capitale facile, condizioni finanziarie più flessibili e meno incentivi a restare parcheggiati nei fondi del mercato monetario.
Voci di cautela: non tutti vogliono un taglio dei tassi
Non è una festa unanime, come riportato ieri da CryptoSlate. Critici vocali, come l’economista e sostenitore dell’oro Peter Schiff, definiscono il taglio dei tassi della Fed un “enorme errore”, avvertendo che potrebbe riaccendere l’inflazione e mettere a rischio il dollaro come valuta di riserva.
Schiff sostiene che una politica monetaria costantemente più accomodante sta alimentando bolle pericolose ed erodendo la stabilità economica a lungo termine, indicando il rally dell’oro come segnale anticipatore di un errore di politica.
L’entità dei fondi del mercato monetario oggi è senza precedenti, e sta attirando nuova attenzione sulla salute fiscale degli Stati Uniti. Il 23% di ogni dollaro di tasse ora va esclusivamente a pagare gli interessi sul debito federale statunitense, una cifra impressionante che sta facendo suonare l’allarme tra investitori e responsabili politici.
L’S&P 500 è ai massimi storici mentre la disoccupazione aumenta e il debito nazionale esplode. Questa dicotomia preoccupa alcuni analisti riguardo alla discrepanza tra Wall Street e Main Street. Tipicamente, una correzione del mercato azionario segue un mercato del lavoro più debole e segnali di un’economia in rallentamento.
7,5 trilioni di dollari: continuate a monitorare i numeri
Con un taglio dei tassi all’orizzonte, una liquidità storica nei fondi del mercato monetario e crescenti preoccupazioni fiscali, tutti gli occhi sono puntati su come verrà utilizzata questa polvere da sparo. Se gli investitori ruotassero anche solo una frazione di questi 7,5 trilioni di dollari verso asset più rischiosi, i mercati crypto potrebbero beneficiarne in modo significativo.
Continuate a monitorare i numeri. Ogni movimento dei tassi, ogni dato sull’inflazione e ogni titolo fiscale stanno riscrivendo il panorama del rischio. Per Bitcoin e gli asset rischiosi, opportunità e volatilità non sono mai state così grandi.
L’articolo $7.5T in US money market funds could soon be seeking a new home è apparso per la prima volta su CryptoSlate.
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