I Democratici svelano un nuovo quadro normativo di mercato per contrastare l'influenza di Trump sulle criptovalute
I legislatori democratici hanno introdotto un progetto legislativo completo volto a rimodellare la regolamentazione degli asset digitali negli Stati Uniti, proponendo di colmare le lacune di lunga data nella supervisione delle criptovalute e di ripristinare la fiducia degli investitori in un mercato da quasi 4 trilioni di dollari, secondo un quadro recentemente pubblicato.
Il piano proposto concederebbe alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) piena giurisdizione sui mercati spot delle commodity digitali, ovvero i token che non sono considerati titoli, risolvendo l'ambiguità normativa che ha lasciato sia le imprese che gli investitori senza protezioni chiare.
Prevede inoltre che alla CFTC vengano attribuiti nuovi poteri di registrazione e applicazione, oltre a obblighi di divulgazione e protezione dei consumatori per le piattaforme di trading di criptovalute.
Affrontare le cattive condotte
Il quadro stabilisce sette pilastri fondamentali per la legislazione sugli asset digitali, tra cui la chiarificazione della classificazione dei token, l'adattamento delle regole sui titoli per gli emittenti di token, l'inclusione delle piattaforme crypto sotto una regolamentazione simile a quella delle borse e il rafforzamento delle misure contro la finanza illecita.
Propone un approccio duale, conferendo alla SEC il compito di integrare i titoli tokenizzati nei regimi di divulgazione esistenti, mentre incarica la CFTC di vigilare sugli asset digitali che non sono titoli.
Entrambe le agenzie otterrebbero maggiori finanziamenti e autorità per regolamentare la custodia, il margine e i conflitti di interesse secondo i modelli di business nativi delle criptovalute.
In modo significativo, il quadro richiede nuovi controlli per prevenire che funzionari pubblici abusino dei progetti di asset digitali.
Fa riferimento ai legami finanziari del Presidente Donald Trump con iniziative crypto e mira a vietare che funzionari eletti e le loro famiglie emettano o traggano profitto da token mentre sono in carica, oltre a imporre la divulgazione di tutte le partecipazioni in asset digitali.
DeFi e stablecoin
Il disegno di legge ordina inoltre ai regolatori di costruire nuovi modelli di supervisione per i protocolli DeFi e di proteggere i mercati tradizionali dagli effetti destabilizzanti delle innovazioni non regolamentate. Ribadisce il divieto per gli emittenti di stablecoin di offrire prodotti con interessi, una disposizione mantenuta dal 2025 GENIUS Act.
Per prevenire lo sfruttamento criminale dell'ecosistema digitale, il quadro impone che tutti gli intermediari di asset digitali, inclusi quelli all'estero che servono clienti statunitensi, si registrino presso FinCEN e rispettino gli obblighi antiriciclaggio e di sanzioni. Anche i protocolli DeFi saranno esaminati per vulnerabilità di conformità.
Infine, la proposta sottolinea la necessità di una leadership regolatoria bipartisan. Richiederebbe a SEC e CFTC di mantenere quorum di commissari di entrambi i partiti per l'adozione delle regole e di consentire l'assunzione rapida di personale con competenze sugli asset digitali.
Secondo gli autori:
“Questo quadro rappresenta un punto di svolta. Ripristina la fiducia, previene gli abusi e garantisce che sia l'America—non i suoi avversari—a guidare la prossima generazione di innovazione finanziaria.”
L'articolo Democrats unveil new market framework to counter Trump’s crypto footprint è apparso per la prima volta su CryptoSlate.
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