Il presidente della Bielorussia chiede un rafforzamento della regolamentazione delle criptovalute per proteggere gli investitori e l'economia
Il Presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukashenko, ha sollecitato il suo governo a introdurre una regolamentazione più severa per l’industria delle criptovalute, secondo quanto riportato dai media locali il 5 settembre.
Secondo il rapporto, Lukashenko ha avvertito che una supervisione lassista stava minando la sicurezza degli investitori e gli interessi economici dello Stato.
Il Presidente ha espresso questo rimprovero durante una conferenza governativa di alto livello dopo che un audit statale ha rilevato che circa la metà di tutti gli investimenti dei cittadini inviati a piattaforme crypto estere non viene restituita.
L’ispezione, condotta dal Comitato di Controllo Statale, ha inoltre scoperto violazioni nelle modalità con cui le piattaforme nazionali registrano le operazioni finanziarie.
Spinta per una revisione normativa
Il Presidente ha dichiarato di aver ordinato un quadro normativo completo per i token digitali e le criptovalute già nel 2023, ma fino ad ora nessuna legislazione vincolante è arrivata sulla sua scrivania. Il Paese ha inoltre avviato piani per creare una valuta digitale della banca centrale legata al rublo russo.
Ha criticato il governo per aver permesso alla “vita digitale” di superare la legge, esortando i funzionari a finalizzare regolamenti che garantiscano la stabilità finanziaria proteggendo al contempo gli investitori.
Attualmente, l’attività legata agli asset digitali in Bielorussia ricade sotto il Parco Hi-Tech, una zona economica speciale regolata dall’Ordinanza n. 8. Il quadro normativo, introdotto per favorire il settore IT del Paese, stabilisce la base legale per la creazione e il trading di token.
Lukashenko ha riconosciuto l’esistenza di questo quadro, ma ha affermato che è insufficiente e ha lasciato intendere che le agenzie statali tradizionali avranno presto un ruolo maggiore nella supervisione del settore.
Equilibrio tra sicurezza e investimenti
Le misure delineate da Lukashenko si concentrano sulla creazione di regole trasparenti per i partecipanti al mercato, inclusi meccanismi di salvaguardia che garantiscano che i fondi rimangano all’interno del Paese.
Allo stesso tempo, ha sottolineato l’importanza di consentire alle imprese locali legittime e agli investitori stranieri di continuare a operare in quello che ha definito il “paradiso digitale” della Bielorussia.
Il governo non ha ancora pubblicato un calendario per l’entrata in vigore delle nuove normative, ma l’ultimatum di Lukashenko indica che l’industria crypto in Bielorussia probabilmente dovrà affrontare un forte aumento della supervisione statale nei prossimi mesi.
L’articolo Belarus President calls for tightened crypto regulation to protect investors and economy è apparso per la prima volta su CryptoSlate.
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