Venus Protocol recupera 13,5 milioni di dollari dopo un attacco di phishing
Rapida panoramica:
- Venus Protocol ha recuperato 13,5 milioni di dollari persi dopo che un wallet di una whale è stato vittima di un attacco di phishing.
- Il protocollo ha sospeso le operazioni e ha utilizzato i poteri di governance per liquidare le posizioni dell’attaccante, ripristinando completamente gli asset e stabilizzando il suo token XVS.
- Questa rara operazione di recupero mette in evidenza i rischi dell’ingegneria sociale e accende il dibattito sulla gestione centralizzata delle crisi.
Venus Protocol ha recuperato con successo 13,5 milioni di dollari rubati in un attacco di phishing di alto profilo che ha compromesso un wallet di una whale, come confermato dalla piattaforma il 3 settembre. L’incidente ha evidenziato una vulnerabilità critica non nei suoi smart contract, ma nella sicurezza degli utenti, sottolineando i rischi continui derivanti dagli attacchi di ingegneria sociale nel settore DeFi.
Aggiornamento: Venus Protocol è stato completamente ripristinato (prelievi e liquidazioni ripresi) alle 21:58 UTC. ✅
I fondi persi sono stati recuperati sotto la protezione di Venus. ✅ https://t.co/y2uUwPqmtb
— Venus Protocol (@VenusProtocol) 2 settembre 2025
Il 2 settembre, un importante utente di Venus ha inconsapevolmente approvato una transazione dannosa, causando la perdita di circa 13,5 milioni di dollari in asset, tra cui wrapped Bitcoin (BTCB), vUSDT, vUSDC, vXRP e vETH. Le stime iniziali delle perdite erano quasi il doppio, ma sono state successivamente corrette per tenere conto della posizione debitoria dell’utente, secondo gli analisti di sicurezza.
Come ha risposto Venus?
Venus ha risposto immediatamente sospendendo l’attività del protocollo per bloccare la possibilità dell’attaccante di muovere o liquidare i fondi rubati. Questa pausa ha creato una finestra critica per un voto di governance d’emergenza, approvato dalla community, per liquidare forzatamente le posizioni dell’attaccante e prevenire l’offuscamento o il bridging dei fondi.
La società di sicurezza PeckShield ha verificato il pieno ripristino degli asset entro il 3 settembre, poiché le transazioni sulla BNB Chain hanno mostrato il ritorno dei fondi nelle riserve del protocollo. Venus ha ripreso le normali operazioni più tardi quel giorno dopo aver completato approfonditi controlli di sicurezza.
Venus ha sottolineato che, sebbene i contratti core del protocollo non siano stati compromessi, gli attacchi di phishing continuano a minacciare gli utenti, poiché gli attaccanti sfruttano l’errore umano tramite siti web ingannevoli e pop-up invece di mirare alle vulnerabilità del codice.
Questo incidente serve come un chiaro promemoria che, nonostante la sicurezza tecnica, le piattaforme decentralizzate devono rafforzare le difese contro l’ingegneria sociale e considerare l’equilibrio tra una risposta rapida alle crisi e i principi di decentralizzazione. Venus prevede di pubblicare un rapporto dettagliato post-mortem per informare la community e migliorare le misure di sicurezza future.
Da notare che, in agosto 2025, un totale di 163 milioni di dollari è stato perso a causa di hack ed exploit nel settore crypto, segnando un aumento del 15% rispetto al mese precedente. Le cause principali sono state il furto di chiavi private, la compromissione dei signers e l’ingegneria sociale, con la singola perdita più grande rappresentata da un furto di Bitcoin da 91,4 milioni di dollari.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Goldman Sachs: Non aspettate le elezioni di metà mandato, il mercato “Goldilocks” potrebbe accendere prima del previsto il rally di fine anno delle azioni USA
Goldman Sachs ritiene che il mercato abbia sovrastimato i rischi di stagflazione e di elevati rendimenti; l'effetto dei dazi si sta attenuando, l'energia potrebbe favorire la deflazione e la consumerizzazione dell'AI porterà a una riduzione dei costi, spingendo l'inflazione verso il basso. Sebbene la crescita rallenti, la redditività core rimane forte, mentre lo spazio di manovra delle banche centrali è limitato. In uno scenario "Goldilocks", il FOMO sull'AI si riaccende e non è necessario attendere le elezioni di medio termine: il rally "Goldilocks" potrebbe anticipare il trend di fine anno delle azioni USA.
Il rapporto del terzo trimestre è imminente, Samsung Electronics e SK Hynix affrontano aspettative "estremamente elevate", mettendo alla prova il "mercato globale dell'AI".
L'ondata dell'AI sta guidando un "super ciclo" globale dei semiconduttori; Samsung e SK Hynix potrebbero vedere il loro utile operativo combinato per il terzo trimestre avvicinarsi al record storico di 190 mila miliardi di won sudcoreani. La competizione per la HBM4 si sta intensificando, mentre l'aumento di dieci volte della domanda di larghezza di banda di memoria da parte dell'AI generativa trasforma la memoria stessa nel vero "sangue" dei data center AI. Due imminenti rapporti finanziari determineranno se questa prosperità sia solo un fenomeno temporaneo o il segnale di una rivoluzione strutturale che rimodellerà le infrastrutture tecnologiche.

Direttore di Meta AI Alexandr Wang: Perché voglio creare Muse
Muse ha raggiunto 2,8 milioni di download in soli 12 giorni, superando le performance di ChatGPT nello stesso periodo e stabilendo un record di 264.000 download giornalieri negli Stati Uniti — il valore di mercato di Meta è così aumentato di 234 miliardi di dollari. Dietro a tutto ciò, vi è la lettera aperta del Chief AI Officer Alexandr Wang, che parla del "desiderio umano", e l'acquisizione da 14,3 miliardi di dollari di Zuckerberg, considerata allora "folle": oggi, risulta forse la mossa più vantaggiosa della storia della Silicon Valley, almeno sul piano del talento.
UBS: mantiene il rating "Neutrale" su Tesla (TSLA.US), prezzo obiettivo 385 dollari. La narrazione sull'AI guida la logica di valutazione del prezzo delle azioni.
UBS prevede che la consegna globale di Tesla nel terzo trimestre del 2026 (3Q26) sarà di circa 470.000 unità, con un calo del 5% su base annua e dell'1% su base trimestrale.
