SharpLink acquista 39.008 ETH per 177 milioni di dollari a un prezzo medio di 4.531 dollari
Scambiare bitcoin per ether, è follia? Alcuni lo vedono come eresia, altri come lungimiranza. Joseph Lubin e il suo team non hanno dubbi: è meglio restare fedeli alla altcoin programmabile piuttosto che al suo grande fratello crypto. L’ultima operazione di SharpLink invia un segnale forte: un acquisto massiccio di Ethereum che ridefinisce la sua tesoreria e le sue ambizioni.
In breve
- SharpLink ha acquistato 39.008 ETH a un prezzo medio di 4.531 dollari.
- Il portafoglio della società ora sale a 837.230 ETH valutati circa 3,6 miliardi.
- Dal giugno 2025, SharpLink ha ricevuto 2.318 ETH come ricompensa per lo staking.
- La concentrazione di Ethereum raggiunge 3,94, quasi quattro dollari di ether per ogni dollaro di liquidità.
Ethereum, la cassaforte abbracciata da SharpLink
SharpLink Gaming ha annunciato l’acquisizione di 39.008 ETH a un prezzo medio di 4.531 dollari, un investimento di 177 milioni di dollari in una settimana. Il suo portafoglio sale così a 837.230 ETH, valutati quasi 3,6 miliardi di dollari.
L’operazione è stata finanziata con 46,6 milioni di dollari raccolti tramite un programma azionario ad agosto.
In un tweet ufficiale, la società ha dichiarato: ” SharpLink ha acquisito 39.008 ETH a un prezzo medio di circa 4.531 dollari, portando le sue partecipazioni totali a 837.230 ETH, valutati circa 3,6 miliardi di dollari“.
Con un rapporto di 3,94 tra ETH e liquidità, SharpLink detiene quasi quattro dollari di ether per ogni dollaro liquido rimasto. Questa strategia aggressiva contrasta con altre tesorerie aziendali che preferiscono diversificare.
Eppure, l’azienda insiste: il suo obiettivo è diventare il gateway istituzionale verso Ethereum.
I rischi di un “all-in crypto”
La nomina di Joseph Lubin, co-fondatore di Ethereum, come presidente a maggio 2025 ha rafforzato la credibilità di SharpLink. Ma questa vicinanza alimenta anche le critiche. Deve essere vista come una scommessa visionaria o una dipendenza eccessiva?
In un’intervista, il co-CEO Joseph Chalom, ex-BlackRock, ha difeso questa scelta strategica:
Ethereum è più di un semplice asset digitale; è un’infrastruttura.
Mentre bitcoin trasferisce valore da un punto all’altro, Ethereum consente la creazione di applicazioni decentralizzate.
Questo argomento sostiene la logica di SharpLink: puntare su un asset programmabile, generando rendimento tramite lo staking, piuttosto che su un semplice “store of value” come BTC. Ma per alcuni analisti, questa visione comporta un rischio importante: la concentrazione estrema.
Il titolo SBET è sceso del 3,5% dopo l’annuncio, mentre Ethereum ha perso il 2%. In breve, i mercati restano scettici su una strategia giudicata troppo rischiosa.
Punti chiave da ricordare
- 39.008 ETH acquistati per 177 milioni di dollari ad agosto 2025;
- 837.230 ETH ora detenuti da SharpLink;
- 71,6 milioni di dollari in liquidità ancora disponibili per futuri acquisti;
- 2.318 ETH guadagnati tramite staking da giugno 2025;
- Rapporto ETH/liquidità: 3,94, che rappresenta la massima esposizione.
Durante tutto agosto, Ethereum ha catturato la maggior parte dei flussi istituzionali, a scapito di bitcoin, che recentemente è risalito sopra i 109.000 dollari. Le ragioni profonde di questa preferenza, tra rendimento dello staking e promessa di programmabilità, sono note solo a strateghi come Joseph Lubin. Ma una cosa è certa: per SharpLink, il futuro della finanza crypto ora si allinea al ritmo di Ethereum.
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