Il vice governatore della Banca del Giappone ribadisce che i tassi d'interesse saranno aumentati quando le condizioni lo permetteranno, ma evita di parlare della tempistica.
Il vice governatore della Banca del Giappone, Shinichi Himino, ha ribadito martedì la politica attuale della banca centrale: se le condizioni lo permetteranno, il tasso di riferimento verrà aumentato, ma non ha rivelato quando avverrà il rialzo dei tassi, portando a un indebolimento dello yen.
Martedì, durante un discorso ai leader del mondo degli affari locali nell'est dell'Hokkaido, ha affermato che la Banca del Giappone dovrebbe continuare ad aumentare il tasso di politica monetaria e adeguare il grado di allentamento monetario in base ai miglioramenti dell'attività economica e dei prezzi.
Poiché le dichiarazioni di Shinichi Himino non sono state particolarmente aggressive, lo yen si è indebolito rispetto al dollaro USA; poco dopo il suo discorso, il tasso di cambio yen/dollaro era di circa 147,65.
Wells Fargo Chidu Narayanan, Chief Asia-Pacific Strategist con sede a Singapore, ha dichiarato che il prossimo passo sarà comunque un rialzo dei tassi, ma il tempismo rimane incerto. Dopo il discorso di Shinichi Himino, le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Banca del Giappone quest'anno sono leggermente diminuite, il che potrebbe mettere pressione sullo yen.
Mentre i trader analizzano attentamente i commenti e i dati alla ricerca di qualsiasi potenziale indizio sul momento del prossimo rialzo dei tassi, la valutazione del mercato riflette una probabilità di circa il 70% di un rialzo entro la fine dell'anno.
Il vice governatore ha evitato di inviare segnali chiari, mantenendo tutte le opzioni aperte. Questo approccio suggerisce che è improbabile che la Banca del Giappone agisca nella prossima riunione di politica monetaria del 19 settembre, sebbene molti si aspettino un possibile rialzo a ottobre.
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