Perché gli investitori di Chainlink stanno passando a Remittix per guadagni del 5.000% nel 2025
- Gli investitori in criptovalute danno priorità all’utilità nel mondo reale, spostando capitali da Chainlink (LINK) a Remittix (RTX) per risolvere i pagamenti transfrontalieri da 19T dollari. - L’architettura dual-chain di Remittix consente pagamenti istantanei e a basso costo, raccogliendo 21 milioni di dollari nella prevendita con 616 milioni di token venduti a 0,0987 dollari ciascuno. - I tokenomics deflazionistici di RTX e gli audit CertiK creano scarsità, in contrasto con la nicchia di oracoli astratti di Chainlink e le limitazioni di liquidità al dettaglio. - Gli analisti prevedono guadagni del 5.000% per RTX entro il 2025, citando il wallet beta con automazione fiscale previsto per il Q3 2025.
In un mercato crypto in fase di maturazione, gli investitori stanno dando sempre più priorità a progetti con una reale utilità nel mondo reale rispetto a quelli basati su infrastrutture astratte. Chainlink (LINK), un tempo favorito nel settore degli oracoli, si trova ora a un bivio critico mentre i capitali si spostano verso piattaforme come Remittix (RTX), che affrontano il gap dei pagamenti transfrontalieri da 19 trilioni di dollari con soluzioni concrete [1]. Questa riallocazione strategica riflette un cambiamento più ampio verso progetti che colmano l’“ultimo miglio” dell’adozione crypto, in particolare nel settore PayFi (Payment Finance), dove la domanda di transazioni crypto-to-fiat senza soluzione di continuità è in forte crescita [2].
La dominanza di Chainlink nell’offerta di oracoli di dati per smart contract rimane intatta, ma la sua utilità viene sempre più percepita come di nicchia. Sebbene il prezzo di LINK abbia testato la resistenza a 26 dollari, la sua crescita è limitata dalla liquidità retail e dalla mancanza di applicazioni rivolte direttamente ai consumatori [1]. Al contrario, l’architettura dual-chain di Remittix—che combina la velocità di Solana con la sicurezza di Ethereum—consente pagamenti transfrontalieri istantanei e a basso costo e conversioni FX in tempo reale, risolvendo un problema concreto per freelance, commercianti e chi invia rimesse [2].
La tokenomics deflazionistica di RTX la distingue ulteriormente da LINK. Bruciando token ad ogni transazione e sfruttando audit CertiK per la sicurezza, Remittix crea scarsità e fiducia, fattori critici in un mercato diffidente verso l’hype speculativo [2]. Gli analisti prevedono che RTX possa offrire guadagni del 5.000% entro la fine dell’anno, superando anche le previsioni più ottimistiche su Chainlink [4]. Non si tratta di mera speculazione: il wallet beta di Remittix previsto per il Q3 2025, con risparmi fiscali automatizzati e accesso cloud criptato, rappresenta un passo concreto verso l’adozione di massa, mentre la value proposition di Chainlink rimane astratta per gli utenti non tecnici [2].
Il sentiment degli investitori si sta inoltre spostando verso Remittix. Mentre i capitali si allontanano da progetti sopravvalutati come Solana e Cardano, il volume reale delle transazioni di RTX e la sua quotazione su BitMart la posizionano come un’alternativa più sicura e a maggiore crescita [3]. L’adozione istituzionale di Chainlink—pur promettente—richiede un atto di fede rispetto alla trazione misurabile di Remittix in oltre 30 paesi [1].
Per gli investitori che cercano di riallocare capitali in un mercato maturo, il calcolo è chiaro: i progetti che risolvono problemi immediati e tangibili con infrastrutture scalabili supereranno quelli basati su narrazioni speculative. Il focus di Remittix su PayFi, unito al suo rigore tecnologico e al design deflazionistico, la rende un caso di studio interessante nella riallocazione strategica del capitale.
Fonte:
[1] Remittix, Hedera , Or Chainlink? Which One Of These Could Become The Biggest Crypto Gainer Of 2025
[2] Why Remittix (RTX) Could Outperform Solana and ...
[3] Chainlink Momentum Rebuilds Above $26 But Remittix ...
[4] Remittix Projected to Surpass 3200% Growth by 2025 ...
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Il ministro delle finanze giapponese ribadisce la preoccupazione: la sottovalutazione dello yen è un "grande problema". Collaborerà strettamente con gli Stati Uniti per mantenere l'ordine nel mercato valutario.
Il Ministro delle Finanze giapponese, Katayama Satsuki, ha dichiarato che la debolezza dello yen rimane una questione di continuo interesse. Giappone e Stati Uniti continueranno a mantenere stretti contatti al fine di garantire il funzionamento ordinato del mercato dei cambi.
La "fine" della de-globalizzazione: una storica battaglia per i metalli!

Il gigante della consulenza Bain dà l’allarme: il settore globale dell’AI deve raggiungere un fatturato annuo di 6 trilioni di dollari per sostenere la “ondata di spese” dei data center
Bain ha dichiarato che, entro il 2031, il settore globale dell'intelligenza artificiale (AI) dovrà raggiungere un fatturato annuo di 6 trilioni di dollari per giustificare gli ingenti investimenti di capitale attualmente destinati alla costruzione di data center a livello mondiale.
Il rendimento dei chip a 2 nanometri di Samsung Electronics si avvicina al 60%, puntando a superare TSMC e a conquistare gli ordini dei giganti tecnologici
La divisione di produzione di Samsung Electronics ha aumentato il rendimento del processo a 2 nanometri fino a quasi il 60%, migliorando significativamente rispetto al 30% della metà dell’anno scorso. Dopo aver stabilizzato il rendimento, Samsung sta focalizzando gli sforzi sull'ottimizzazione del consumo energetico e sulla dissipazione termica, accelerando lo sviluppo del processo di seconda generazione SF2P, con l'obiettivo di avviare la produzione di massa entro l’anno. A livello strategico, Samsung prevede di fornire chip a 2 nanometri a Tesla il prossimo anno, utilizzando questa opportunità come trampolino di lancio per entrare nel mercato dei grandi clienti tecnologici.